Sono partita da Filadelfia il sei ottobre alle ventuno e cinquanta con British Airways. Sono arrivata alle quattordici a Milano dopo che ho fatto scalo a Londra. Il costo del volo è stato ottocentotrentanove dollari. Ci vogliono dieci ore per il viaggio. Dopo, ho preso il treno da Milano a Bologna alle diciasette e trenta e sono arrivata a Bologna alle diciannove e quarantadue. Ci vogliono circa due ore con il treno.
Per la mia vacanza ho portato: i pantaloni azzurri, una camicetta rossa, una gonna bianca, i soldi (euro), le scarpe nere, una borsa nera, una giacca marrone, la maglia celeste, i guanti marrone, una sciarpa rosa, un telefonino, dei libri, i biglietti, un dizionario italiano, un libro da viaggio, una carta d’italia, il costume da bagno, gli occhiali da sole, il mio computer, e i calzini bianchi.
Quando abitavo in Colorado con i miei genitori non pulivo il mio dormitorio. Mi alzavo tardi, a mezzogiorno e non facevo colazione. Cenavo sempre con i miei genitori alle sei o sei e mezzo. Andavo a letto alle due nella mattina. Adesso mi alzo alle nove, qualche volta faccio colazione o bevo un caffè, e ceno con i miei amici alle otto, tardi, come gli Italiani.
La mia famiglia a Bologna era molto simpatica. Tutti i giorni lavoravano nella mattina, facevano un pisolino, e ritornavano e lavoro nel pomeriggio. Il sabato e la domenica visitavamo le città famose dell’italia: Firenze, Roma, Milano, Venezia, ecct. Era una buona vacanza!
La via Aurelio Saffi è chiamata in onore di Aurelio Saffi, un politico italiano. Faceva parte della republica con Mazzini, ma i francesi lo hanno arrestato nel 1849.