Sono partita dall’aeroporto di Chicago alle sedici e venti. Sono arrivata a Milano alle dieci e venti. Ci vogliono undici ore e trenta minuti. Il biglietto d’aereo costa quattrocento sette dollari. Poi ho preso il treno alle undici e ventiquattro da Milano. È arrivato a Bologna alle quattordici. Il treno ci ha messo due ore e diciotto minuti. Il biglietto costa ventotto euro.

Io abitavo con una famiglia bolognese in una bella casa in Via Antonio Gramsci. Antonio Gramsci era un autore e un capo del gruppo comunista. Lei scriveva gli articoli in un analizzava il pensiero politico e culturale. In novembre millenovecentoventisei, Gramsci ha messo in carcere da Mussolini. In aprile millenovecentoventotto, è stato condannato a venti anni di prigione. È morto a causa di malattia nel millenovecentotrentasette.

La mia famiglia bolognese abita in una casa bella. Ha due piani. La casa ha una porta verde. La finestra nella mia camera da letto guardava fuori sulla strada. Nella famiglia, ci sono due adulti, i genitori e due adolescenti, un ragazzo e una ragazza. Il ragazzo si chiama Marco e lui ha sedici anni. La ragazza si chiama Catrina e lei ha dodici anni. Gli adulti si chiamano Isabella e Fabio. Isabella è professoressa nella scuola elementare. Fabio è un dottore.