Mitchell B.


Mitchell Bashur
Italian 231
Prof. Pagano

La Contraddizione della Lega Nord

La nascita della Lega Nord è una parte importante della storia d’Italia. Il partito perora una causa a favore di avere più autonomia per il nord. Ha anche sostenuto la secessione del nord dall’Italia. Le sue altre politiche si concentrano sulla protezione delle aziende e delle fabbriche e la protezione dei sostentamenti dei settentrionali contro gli emigranti dal Sud e gli immigranti dal tutto il mondo. Però, mentre la Lega Nord non vuole trattare gli immigranti come uguali, gli ha bisogno per operare le fabbriche che creano i sostentamenti dei settentrionali. Il capo della Lega Nord indirizza questa contraddizione nella Legge Bossi-Fini.

La Lega Nord è stata iniziata da Umberto Bossi nel 1979. Il nome originale del partito era la Lega Autonomista Lombarda. Nel 1987, la Lega Autonomista Lombarda è diventata un partito nazionale importante. Quell’anno, Umberto Bossi ha vinto un seggio nel Senato della Repubblica. Negli anni seguenti, la Lega Autonomista Lombarda è diventata forza regionale. Nel Febbraio 1991, la Lega Autonomista Lombarda si è unificata con vari movimenti autonomisti regionali per creare un partito nuovo, la Lega Nord. Umberto Bossi era il capo questo partito nuovo.

L’influenza della Lega Nord ha continuato ad aumentare durante gli anni novanta e gli anni duemila. Nel 1994, la Lega Nord ha creato un’alleanza con Alleanza Nazionale, e Forza Italia. Però, questa alleanza presto ha disgregato perché la Lega Nord ha attaccato Silvio Berlusconi, il capo di Forza Italia, forzandolo a dimettersi. Dal 2001, l’animosità fra Berlusconi e Bossi è finita e un’alleanza nuova è stata creata che ha vinto l’elezione. La Lega Nord ora era il partito più leale Forza Italia e Silvio Berlusconi. La stessa alleanza, ora chiamato la Casa delle Libertà, ha perso l’ultima elezione. La Lega Nord ha ricevuto tredici seggi nel Senato e ventisei seggi nella Camera.

Il Nord Italia è sempre stata una regione industriale importante. Durante la seconda guerra mondiale, i tedeschi hanno creato la linea gotica in Italia. Questo ha protetto le industrie del nord dal sud e gli alleati perché i tedeschi hanno capito l’importanza delle fabbriche nel nord. Nel dopoguerra, le fabbriche sono state ricostruite nel nord e questo ha condotto al boom economico. Durante il boom economico, c’era un miglioramento generale degli standard di vita e le donne hanno cominciato a lavorare in fabbrica fianco a fianco con gli uomini. Perché gli italiani si sono abituati allo standard di vita elevato, quando la globalizzazione ha colpito le fabbriche e le industrie nel Nord, hanno dovuto trovare un modo nuovo per continuare a essere competitive globalmente. La soluzione al problema era l’ingaggio degli emigranti dal Sud e degli immigranti da tutto il mondo. Questi operai non hanno ricevuto gli stessi diritti come gli italiani “indigeni” e loro sono stati pagati un salario base. Questi salari basi hanno diminuito i costi della fabbricazione, rendendo le fabbriche competitive.

Sebbene il benessere nel nord fosse creato tramite i salari bassi e i lavori duri degli immigrati, gli italiani “indigeni” non li hanno visto come uguali. Questo è venuto dall’orgoglio regionale e il desiderio per proteggere la loro posizione. L’immigrazione è anche un problema recente per l’Italia. Fino agli anni recenti, gli Italiani hanno partito l’Italia per cercare i lavori migliori nelle altre parti del mondo. Però, a causa dei suoi successi, il Nord ora è diventato un posto della opportunità per gli immigrati dalla Africa del Nord e le altre regioni. Questi immigrati tipicamente abitano insieme per sostegno e perché alcuni di loro non possono ricevere un lavoro con un salario alto, loro ricorrono alle azioni illegali come la prostituzione, la violenza, e vendere le droghe. Questo crea uno stereotipo negativo per gli immigrati che peggiora il rapporto fra gli immigrati e gli italiani indigeni.

L’azione più recente della Lega Nord è il passaggio della legge Bossi-Fini. Il nome della legge si rivolge ai nomi dei due autori, Umberto Bossi e Gianfranco Fini. La legge crea le restrizioni e le pene nuove per gli immigrati. Prima, solo l’immigrato con un contratto di lavoro può entrare nell’Italia. In questo modo, gli immigrati hanno già un lavoro sicuro. Secondo, la durata del permesso di soggiorno è stato diminuito da tre a due anni. Ora, gli immigrati non possono stare per la stessa durata. Terzo, un reato è stato creato contro il clandestino che rientra in Italia dopo è stato espulso. Questo elimina le delinquenti abituali. Quarto, è abrogata la figura dello sponsor per assumere nuove colf. Questo snellisce il processo. Quinto, un italiano indigeno può offrire una sanatoria per una famiglia di badanti o colf se può mostrare che ne hanno bisogno. Infine, il governo prende le impronte dei lavoratori extracomunitari. In generale, la legge aiuta solo gli immigrati che lavorano per le fabbriche e le industrie nel nord e se questo lavoro è sicuro. Poi, la legge aiuta le aziende che trovano gli immigrati per lavorare nelle loro fabbriche. Se no, poi gli immigrati non possono entrare nell’Italia.

Penso che la legge protegga l’economia e l’assistenza sociale perché i lavatori stimolano l’economia, mentre non aumenta le persone che sono dipendente dal governo, così è buono. Capisco che la legge crea un mondo clandestino nuovo per gli immigrati che adesso non possono entrare, ma un paese non può mai accettare tutte le persone che vogliono entrare il paese. Perciò, un mondo clandestino esisterà nonostante tutto, e la legge prova a trovare un compromesso fra gli aspetti positivi e negativi degli immigrati. La situazione è simile alla situazione negli Stati Uniti con gli immigrati da Messico. Gli immigrati messicani fanno i lavori che gli americani non vogliono fare e così aiutano l’economia. Però, gli immigrati illegali non pagano le tasse e creano un mondo clandestino, mentre ricevono l’assistenza sociale e i vantaggi dei cittadini. Per queste ragioni, gli Stati Uniti ha bisogna anche una legge Bossi-Fini.

La politica della Lega Nord verso gli immigrati è una contraddizione. Il partito ha bisogno degli immigrati ai salari bassi per le aziende del Nord a sopravvivere, mentre non pensa che loro siano uguali. Questa situazione non esiste solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti. La Legge Bossi-Fini tenta di indirizzarla, provando a ottenere gli immigrati per le fabbriche, mentre limita tutti gli altri. È un buon compromesso fra gli aspetti positivi e negativi degli immigrati che aiuterà l’Italia si occupa del problema della immigrazione.

References:
Bartalesi-Graf, Daniela. L’Italia Dal Fascismo Ad Oggi. Guerra Edizioni. Perugia. 2005
“Immigrazione, la legge Bossi-Fini punto per punto.” La Repubblica. 4 giugno 2002. Dal sito http://www.repubblica.it/online/politica/improntedue/scheda/scheda.html
“La Storia della Lega Nord: dalle origini a oggi.” La Lega Nord. 2006. Dal sito http://www.leganord.org/ilmovimento/storia_lega.asp

Mitchell Bashur
Italian 231

1. La scena del film più emblematica per capire il carattere della mafira è l’ultima scena quando De Francesco ha lasciato la Sicilia perché non si può vedere la mafia, ma la sua influenza ha trasferito De Francesco.
2. L’uomo della scorta che trovo più interessante è Andrea, perché lui è sposato con tre figli. Ha capito che può uccidere durante il suo lavoro, lasciando dietro una famiglia, ma ancora ha fatto il suo lavoro.
3. La citazione più rappresentative di uno dei temi del film è numero otto, perché la ragione che la mafia può controllare la Sicilia e perché molte persone sono some il Presidente Caruso. Non sono per la mafia, ma anche non aiutane a combatterla.
4. La dipendenza sul potere nella Sicilia mi ha colpito di più. La scena quando Andrea e il suo figlio non hanno l’aqua dopo che De Francesco sequestra i pozzi. La mafia oppure il governo possono controllare le necessità e pertanto la popolazione.
5. a. Il ruolo delle donne in questo film è un ruolo della debolezza. La moglie di Andrea e l’Ispettore Anna non possono fare le decisioni.
b. Il ruolo dei bambini in questo film è un ruolo della innocenza. Non capiscono oppure si preoccupano dei problemi nella regione. La figlia di De Francesco non vuole partire dopo che la mafia ha provato a ucciderla.
c. Il paesaggio siciliano è bellisimo
6. Non avrei scelto un’altra fine per il film. È realistico e sebbene la gente resista la mafia dopo le uccisioni di Falcone e Borsellino, la mafia ha ancora il potere oggi.

1. L’immagine dei Siciliani ci dà Leonardo Sciascia è una Sicilia sempre conquistata da un altro paese. Questo crea un ambiente di mancanza di fiducia, isolamento, e separazione.
2. Lo stato è visto dal contadino siciliano come inefficace e incapace di controllare la gente.
3. L’imprenditore siciliano confessa di lavorare per la mafia per sopravvivere quando lo stato è assente.
4. Il messaggio che Bontante dà all’uomo politico della DC Andreotti è che la mafia controlla la Sicilia, Reggio Calabria, e tutta l’Italia meridonale tramite i voti.
5. I capi mafiosi sono descritti dall’avvocato Gianni Alessi come i protettori della popolazione contro un governo inappellabile.
6. L’immagine che ci dà Antonio Calderone dei rapporti fra la mafia e il potere politico è un rapporto inequale. La mafia può dire di no ai politici quando chiedono i favori, ma i politici non possono dire di no perché la mafia controlla fra 75.000 e i 100.000 voti.
7. Totò Riina ha sbagliato ad uccidere Falcone e Borsellino perché la gente ha resistuta la mafia e ha condotto alla sua caduta.
8. Il Generale Dalla Chiesa dice al giornalista Giorgio Bocca che il potere della mafia è derivato dalle protezioni paga dai cittadini. Se loro non pagano, poi avranno la loro libertà.
9. Il Generale Dalla Chiesa prese a braccetto il giudice e passeggiò alla casa del boss mafioso quando il giudice fu minacciato di morte. Significò che lo stato non ebbe paura della mafia.
10. Il giudice Giovanni Falcone interpretava il suo lavoro come un servitore semplice in terra infedelium. Lui pensava che il clientelismo fosse una regola di vita. È diventato difficile essere un imprenditore onesto. Le vittime della mafia sono i politici vulnerabili.
11. Il rapporto dei palermitani con la loro città è uno vizio da cui non è facile uscire. Non vogliono lasciare perché Palermo è uno degli ultimi posti al mondo in cui è possibile conoscere qualche eroe.
12. Baldassarre Ponticello ha messo la bandiera italiana nel suo ufficio perché non vende e non compra, ma lui rappresenta lo Stato. Però, non ha fatto bene perché ha usato il suo posto per lucrare.
13. Giuliano Amato ammette che il governo è anche responsabile per l’uccisione di Falcone e Borselli.
14. Aldo Fumagalli vuole dire che tutti i problemi italiani con il diritto devono essere risolti dai siciliani.
15. Gianfranco Inglima dice che la sua gente aveva paura di partire nel Dopoguerra, ma ora è diverso. La Sicilia è il crollota dopo Mani Pulite e la gente si è resa conto che la regione era arretrato. Sono d’accordo con lui.

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