Robert Gi.


Bobby Gildea
Italian 231
Professor Pagno
4/28/06
La Mafia nel Cinema Italiano, e nel Cinema Americano

Le formazioni iniziali della mafia italiana hanno cominciato in Sicilia negli anni 1700. Durante questo tempo, la mafia era un’organizzazione di protezione per gli italiani perché la Sicilia è stata conquistata dai molti gruppi stranieri, come gli Arabi. I siciliani hanno dovuto pagare per la protezione nella lotta contro gli Arabi e altri gruppi stranieri. Durante gli anni 1800, e i primi anni dei 1900, la mafia è diventata molto potente nell’Italia. Inoltre, durante questi anni, molti italiani sono andati via dall’Italia e sono andati agli Stati Uniti. E la mafia americana è nata. La mafia americana è molto simile alla mafia italiana perché è stata cominciata dagli italiani che arrivavano negli Stati Uniti durante il tempo d’immigrazione. Quest’immigrazione della mafia è mostrata nei film americani come “Il Padrino”, quando molti italiani arrivavano a Ellis Island. Ci sono anche dei film italiani alla mafia, come “La Scorta”. I film americani e i film italiani alla mafia sono molto simili, ma anche sono molto differenti e questo punto è molto interessante. Ci sono molte similaritá fra le rappresentazioni della mafia nei film italiani e nei film americani, ma il cinema italiano si concentra sulle persone nella lotta contro la mafia come giudici e la sua scorta, mentre il cinema americano si concentra sulla mafia, e le famiglie dei mafiosi. Inoltre, gli eroi dei film italiani sono quelli che combattano la mafia, mentre gli eroi nei film americani sono i mafiosi.
Le similaritá fra la mafia nel cinema italiano e nel cinema americano sono molto evidenti nel film “Il Padrino” e nel film “La Scorta.” Ovviamente, la prima cosa è che l’immigrazione e la mafia italiana è generata la mafia americana. Questa cosa non è evidente nel film “La Scorta,” ma è un tema molto importante in “Il Padrino” perché Don Vito, il padrino, è di Corleone, Sicilia, e quando lui arriva a Ellis Island, ha ricevuto il cognome “Corleone.” Vito Corleone è un buon esempio dell’immigrazione di criminali italiani. Sebbene Vito sia solo un bambino quando arriva agli Stati Uniti, è considerato un criminale perché lui diventa un capomafia americano.
Un’altra similaritá fra il cinema della mafia è la cultura italiana, o più importante, la cultura della famiglia italiana. Nella cultura italiana, gli italiani mettono una grande importanza sulla famiglia e i valori della famiglia. Questo è ovvio nel film “La Scorta” perché Andrea ha una famiglia che lui ama molto. Sebbene lui sia nella lotta contro la mafia, è italiano, e la sua famiglia è la cosa più importante per lui. I valori della famiglia sono evidente nel programma “The Sopranos” e nel film “Il Padrino.” Fred L. Gardaphé dá una ragione perché la famiglia è molto importante agli italiani. Lui scrive “because Italy was so often invaded and ruled by foreign powers, the Italians found social stability through l’ordine della famiglia, the order of the family. The father is the head of the family, the rest defer to his authority.” (Gardaphé 16). Nella mafia, il capomafia rappresenta il padre o il padrino dell’organizzazione criminale, o “la famiglia.” Tutti i mafiosi rispondono all’autoritá del capomafia. Nei film italiani come “La Scorta,” le famiglie dei giudici e della sua scorta sono le rappresentazione di buoni valori della famiglia. Nei film americani, la famiglia della mafia è la rappresentazione di famiglie italiane.
“La Scorta” è uno dei molti film italiani alla mafia. Il film è una rappresentazione delle vite delle persone nella lotta contro la mafia in Sicilia. Inoltre, la mafia, o personaggi della mafia non sono mai visti. Invece, i personaggi più importanti sono le famiglie del guidice De Francesco e della sua scorta. Andrea è il solo che ha una famiglia, ma la sua famiglia è molto importante per lui. Questo è mostrato nelle scene quando Andrea è con la sua famiglia. Il suo lavoro è molto pericoloso perché deve protegere un giudice contro la mafia, e la mafia usa l’intimidazione e la violenza. Quando un giudice è ucciso, anche la sua scorta è uccisa. Una scena in cui questo è mostrato è quando un altro giudice, e la sua scorta sono uccisa. Quando De Francesco e la sua scorta arrivano alla scena, c’è un grande momento di rimorso per i loro amici. Quando Mandolesi vede il corpo di Marchetti, una scorta di giudice Barresi, lui dice “non ha mai visto il suo figlio,” perché lui fa riferimento al figlio di Marchetti. Questa scena ricorda al pubblico la importanza della famiglia italiana. Inoltre, la devastazione della mafia sulle famiglie italiane e l’Italia è mostrata quando Mandolesi vede il corpo di Marchetti.
“La Scorta” “wants to render homage to the victims of Mafia crime” (Marcus 140). La ragione per questo è molto semplice. Nell’Italia, c’è una lotta fra la mafia e il governo. Inoltre, c’è corruzione di uomini politici perché loro sono coinvolti con la mafia. Questa corruzione è rappresentata dal personaggio Onorevole Nestore Bonura, un esponente politico locale coinvolto con la mafia. La corruzione politca è un grande problema nell’Italia, e il regista vuole rappresentarla. Se la corruzione non fosse stata un problema nell’Italia, non sarrebbe mostrata nel film con il personaggio Bonura. Finalmente, la ragione per cui “La Scorta” e molti film italiani della mafia difendono le persone contro la mafia è perché loro sono gli eroi. Quando Roberto Alajmo, l’autore di “Un Lenzuolo Contro la Mafia” parla della domanda controversa di vivere a Palermo, e la ragione per cui la gente vive a un posto pericoloso, lui dice che loro “vivono a Palermo perché Palermo è uno degli ultimi posti al mondo in cui è possibile conoscere qualche eroe,” che è un riferimento ai giudici Falcone e Borsellini, due giudici che sono assassinati dalla mafia (Bartalesi-Graf 280). E questo è vero perché gli eroi italiani sono le persone che combattono la violenza e l’intimidazione della mafia.
I film Americani della mafia sono un po’ differenti. In tutti i film americani, come “GoodFellas,” “A Bronx Tale,” o “The Sopranos,” i personaggi principali sono i capimafia e i mafiosi. Quest’è l’opposto dei film italiani. “La Scorta” è un film italiano della mafia ma non ci sono alcuni personaggi della mafia. Nel film “Il Padrino,” l’eroe è il padrino o il capomafia, Vito Corleone. Un buon esempio è quando una donna ha un problema con il suo proprietario perché lei ha un cane. Il proprietario dice che il cane non è permesso, ma il figlio della donna lo ama molto. Lei non va alla polizia perché la polizia sarebbe d’accordo con il proprietario, invece lei va al Vito Corleone. Lui ha il potere di convincere il proprietario. Vito usa il suo potere e anche i suoi soldi per convincere il proprietario. Questa scena è molto importante perché Vito, il capomafia, rappresenta un eroe che aiuta le persone che vivono nella sua cittá. E’ vero che la mafia è violenta nei film americani, ma sembra che la violenza sia per cose giuste. “Corleone is not a ruthless gangster who kills simply to defy authority… or to advance his own career” (Gardaphé 22). Negli Stati Uniti, la mafia non è come la mafia in Italia. In Italia, la mafia è così potente, che rivaleggia con il potere del governo italiano, ma negli Stati Uniti, la mafia lavora sotto il governo americano e rispetta la legge. La mafia è un problema per il governo americano, ma non come in Italia. I mafiosi rappresentano un altro tipo di vita per gli americani, un tipo di vita interessante, e questo è perché i mafiosi sono gli eroi dei film americani. “Contemporary Americans need an ‘other’ with whom to contrast their culture,” e “the Italian-American gangster makes a perfect ‘other’ by virtue of his connection with a tribal culture that does not play the game of capitalism according to the rule of law” (Gardaphé 11).
Le similaritá fra la mafia e le famiglie italiane sono molto evidenti nei film americani e nei film italiani. La famiglia e i valori della famiglia sono molto importanti per gli italiani. Ma in Italia, la mafia è un grande problema e molto violenta. Molte persone sono uccise dalla mafia, e le loro famiglie sono le vittime. La mafia americana è anche molto violenta, ma non è qualcosa degli americani devono vivere ogni giorno. I mafiosi americani sono rappresentati come eroi mentre i mafiosi italiani sono i nemici d’Italia e il governo italiano. “La Scorta” è un buon esempio di questi film italiani quando i mafiosi sono i nemici e i giudici e la sua scorta contro la mafia sono gli eroi. “Il Padrino” è un film americano della mafia, e il capomafia Vito Corleone è l’eroe del film. E’ molto interessante perché la mafia puó essere un’organizzazione cattiva nei film italiani ma un’organizzazione differente ma giusta nei film americani.

Works Cited
Bartalesi-Graf, Daniela. L’Italia dal Fascismo ad Oggi. Perugia: Guerra Edizioni, 2005.

Gardaphé, Fred L.. From Wiseguys to Wise Men. New York: Taylor & Francis Group, 2006.

Marcus, Millicent. After Fellini. Baltimore: The Johns Hopkins University Press, 2002.

Bobby Gildea
Italian 231
Professor Pagano
4/10/06
Nanni Moretti, Il Portaborse, e l’Italia Moderna
Uno dei molti film di Nanni Moretti e “Il Portaborse.” Moretti non e il regista del film, ma il produttore e l’attore principale. Lui e un uomo che si chiama Silvio Orlando sono i personaggi principali. Il film e del regista Daniele Luchetti, e e stato fatto nel 1991. E molto interessante e rappresenta molto per l’Italia negli anni ’90. Il governo e la cosa piu importante per l’Italia negli anni ’90, ci sono molti partiti politici e sembra che tutta l’Italia sia stata incantata dalla politica italiana negli anni ’90. Ma ci sono altri cosi che sono rappresentata nel film “Il Portaborse.” C’e un tema di modernismo molto evidente in tutto il film. E una nuova Italia e mostrata nel film. Non e l’Italia che si vede nell’immediato dopoguerra, o negli anni ’60 o ’70. Non e l’Italia che e presentata nei film come “Roma Citta Aperta” o “Ladri di Biciclette” perche non e un film del neorealismo, e un film dell’Italia moderna, e differente dagli altri film italiani. Il film “Il Portaborse” rappresenta molto per l’Italia. Il governo secondo Nanni Moretti e mostrato nel film, e l’idea di modernizzazione e anche molto evidente.
E importante spiegare un po’ della vita di Nanni Moretti prima di spiegare del film perche quando si sa chi e Moretti, e piu facile capire il film. Moretti e una persona molto famoso in Italia. E nato negli anni ’50 e quando era giovane, a lui e piaciuto il cinema e la pallanuoto. “Born in 1953 in Brunico, Bolzano, Italy, Moretti began to develop his passions for filmmaking and waterpolo throughout his early schooling, also taking a marked interest in politics” (Yahoo Movies). Lui ha cominciato come regista quando era giovane. Il suo primo film si chiama “Io Sono un Autarochico” nel 1977. Lui fa i film in un modo differente dagli altri registi, con lo stile come un documentario. Lo stile e piuttosto come i film neorealistici. Durante gli anni prossimi, lui ha fatto molti film e e diventato a un celebrita nell’Italia.
Sebbene lui sia molto famoso, e molto privato con la sua vita, “rarely speaking to journalists or appearing in public” (Yahoo Movies). Inoltre, Moretti crede di non essere un regista tradizionale. Non fa i film perche lui e un regista, o e il suo lavoro, ma fa i film quando lui ha qualcosa di dire. “In many ways the epitome of independent filmmaking, marked by the director’s trenchant social commentary and telling performances, Moretti’s films often reflect his fiercely independent and opinionated perspective” (Yahoo Movies). Moretti vota per la sinistra e “is an outspoken political leftist” (Yahoo Movies). Inoltre, oggi lui protesta contro Berlusconi e il suo governo. Ha opinioni politiche forti, e sono evidenti nei suoi film. Durante la sua vita come regista, attore, e produttore, lui ha fatto molti film famosi, e “after years of worldwide acclaim, Moretti took home easily his most prestigious honor, the Golden Palm, at the 2001 Cannes Film Festival” (Yahoo Movies). Lui non e il regista del film, ma il produttore e il personaggio principale.
Sembra che ci siano due teme nel film “Il Portaborse.” Il primo tema e la modernizzazione, nella cultura italiana e nella politica italiana. La modernizzazione della cultura italiana e evidente nel film, e e mostrata con gli oggetti materialistici. Il primo oggetto e la casa di Luciano. Nell’inizio del film, si vede la casa di Luciano, non e in buona condizione. Sembra che la casa sia molto vecchia, e c’e polvere in tutta la casa. Luciano va a aprire la finestra, ma non funziona. Non e una casa moderna, ma quando Luciano incontra Cesare Botero, lui vuole rimettere nuovo la casa, e vuole dichiarare che la casa e un monumento storico. Questo rappresenta la modernizzazione di una casa storica perche la casa e invivibile nell’Italia moderna. Secondo Botero, Luciano merita di vivere in una casa moderna, come gli altri italiani. Ma, perche la casa e storica, Botero vuole anche dichiarare la casa come un monumento storico, cosi la storia italiana non e dimenticata. In questo punto nel film, Botero fa una cosa positiva. Sembra che lui sia giusto per il governo italiano.
Un’altra cosa che rappresenta l’Italia moderna e la macchina che Botero da a Luciano, una BMW molto bello. La BMW e una macchina moderna e costosa, e rappresenta molto. La prima rappresentazione e la globalizzazione perche la BMW e una macchina tedesca. La seconda rappresentazione e il livello economico d’Italia. La BMW e molto costosa, ma “l’Italia e diventata, secondo alcuni, la 5° potenza economica a livello mondiale; gli standard di vita, specialmente nelle grandi citta, hanno raggiunto livelli veramente alti” (Bartalesi-Graf 165). Finalmente, anche la TV rappresenta l’Italia moderna. C’e una TV in molte scene del film e la TV e una cosa molto importante per gli italiani. Queste sono le rappresentazioni dell’Italia moderna nel film.
Ci sono anche delle rappresentazione della politica italiana moderna nel film, e il primo e alla TV. Nel film, la TV e usata da Botero e altri politici per fare della pubblicita ai suoi partiti. Si vedono due pubblicita politiche durante il film. Le pubblicita politiche sono cose nuove moderne per l’Italia. I politici tradizionali hanno usati la radio, o manifesti per fare della pubblicita ai suoi partiti. Ogni tanto, si vede un discorso di un politico alla TV, ma non si vede mai uno spot pubblicitario di un politico. Secondo Andrea De Carlo, “la televisione e il governo,” e una cosa molto usata dal governo. (Bartalesi-Graf). Inoltre, c’e una scena nel film quando i personaggi sono al bar. Nelle politiche tradizionali, un politico, come Botero, non sarebbe mai al bar. Ma nella cultura italiana degli anni ’90, e normale se un politico come Botero e al bar con i suoi amici. Le politiche che sono mostrati nel film non sono politiche tradizionali, ma politiche moderne.
Il secondo tema nel film e la corruzione della politica italiana. Una scena in cui questo e illustrata e quando Botero lo sta osservando nello specchio. Lui vede le rughe sulla sua faccia perche lui deve sorridere molto, ma i suoi sorrisi sono falsi. Lui dice che non vede niente quando guarda nello speccho. La persona che Botero deve essere come politico e una identita falsa. Le rughe sulla sua faccia rappresenta molto. Botero non lo sa chi e perche i suoi sorrisi diventa la sua identita. Assumono il controllo della sua faccia, e la sua identita. Botero non sa la sua identita vera di piu. La TV e anche un modo in cui Botero da una identita falsa. Quando lui e il suo partito vedono il suo spot pubblicitario, si vede la sua identita vera. Nello spot, Botero sembra molto simpatico, e un uomo che e giusto per il governo italiano. Ma, dopo lo spot, Botero grida molto e usa un bastone per rompere una scrivania e una lampada da tavolo. Questa e la sua identita vera; un uomo corrotto. Botero non e tutto corrotto, ma la scena e usata per rappresentare che Botero e un po’ corrotto. La scena e usata anche per mostrare i due opposti, l’uomo simpatico alla TV, e l’uomo disonesto che non e mostrato alla TV. Inoltre, si vede la corruzione della politca italiana in generale negli anni ‘90. Botero e un bugiardo, e lui e disonesto. Moretti crede che la politica italiana del tempo sia corrotta. Lui usa il suo personaggio, Botero, per mostrare la corruzione. La BMW bella non e un regalo cortese, ma invece, un regalo disonesto perche Botero usa soldi rubati per comprarlo. Quando Luciano si rende conto della corruzione di Botero, si vede tutta la corruzione della politica italiana. Lui usa un bastone per rovinare la BMW. Luciano non vuole essere una parte della corruzione politica. Negli anni ’90, era molto facile per i politici dare un’identita falsa al pubblico. La fine del film rappresenta l’esistenza della corruzione politica in Italia. Secondo Luciano alla fine, non e possible cambiare l’esistenza della corruzione, ma e possible di non essere una parte se non si vuole.
Infine, il film “Il Portaborse” e molto significativo per la cultura italiana e la politica italiana negli anni ’90. Il film mostra una nuova Italia moderna. La cultura d’Italia e moderna, ma anche la politica italiana e moderna. La TV e una cosa molto importante nel film, per mostrare la nuova cultura moderna, e anche per mostrare la politica moderna. Ma la modernizzazione non e il solo tema nel film. Il secondo tema e la corruzione della politica italiana. Moretti vota per la sinistra, e crede che Berlusconi sia un bugiardo e ci sia molta corruzione nella politica italiana. Lui usa il suo personaggio Cesare Botero per mostrare i suoi sentimenti della corruzione. Un film molto buono, “Il Portaborse” rappresenta la nuova cultura delll’Italia moderna negli anni ’90.

Works Cited
http://movies.yahoo.com/movie/contributor/1800193927/bio
Bartalesi-Graf, Daniela. L’Italia dal Fascismo ad Oggi. Perugia: Guerra Edizioni, 2005.

Che imagine dei Siciliani ci da’ Leonardo Sciascia nei due passaggi citati nel libro?
Secondo me, Leonardo Sciascia da’ un imagine di guerra e uno stato separato nei suoi passaggi. Il meridionale e una regione separata dale altre regione d’Italia.

Com’e’ visto lo Stato nel racconto del contadino siciliano che occupa la terra?
I carabinieri in assetto di guerra erano dappertutto perche la terra e incolta e molto distruzione e stata causata dalla guerra. Lo Stato e’ assente perche e’ nei primi anni del dopoguerra.

Che cosa confessa l’imprenditore siciliano?
Lui dice che non e mai stato mafioso ma confessa, per sopravvivere, l’imprenditore deve scendere a patti con la mafia.

Quale messaggio da’ Bontante all’uomo politico della DC Andreotti?
Bontante dice che la Dc deve fare quello che dice lui. Se la Dc non fare quello che Bontante vuole, perderebbe i voti della Sicilia e anche quelli di tutta l’Italia meridionale.

Come sono descritti i capi mafiosi dall’avvocato Gianni Alessi?
Gianni Alessi descrive i capi mafiosi come dei guidici di pace perche il capomafia detta legge.

Che imagine ci da’ Antonio Calderone dei rapporti tra la mafia e il potere politico?
Il rapporto fra la mafia e il potere politico e molto stretto. I uomini politici fanno favori per la mafiosi, e nel ritorno, i mafiosi dicano ai suoi famiglie e amici per votare per questi uomini. Gli uomini d’onore in provincia di Palermo sono fra 1500 e 2.000. Se i uomini politici cooperano con i mafiosi, loro ricevono molti voti (75-100.000).

Perche’ Pippo Calo’ dice che Toto’ Riina ha sbagliato ad uccidere Falcone e Borsellino? Pensi che abbia ragione?
Dice che Toto’ Riina e’ un pazzo e solo lui ha voluto le stragi di Falcone e Borsellino. Non penso che abbia ragione perche le legge facevano arrabiare la mafia.

Che cosa dice il Generale Dalla Chiesa al giornalista Giorgio Bocca? Come vorrebbe trasformare i cittadini siciliani in alleati dello Stato?
Il generale dice al giornalista che i pagati dai cittadini non sono i suoi elementari diritti. Lui vorrebbe togliare questo potere della mafia e diventare indipendenti dalla mafia.

Che cosa fece il generale dalla Chiesa quando un giudice fu minacciato di morte? Che significato simbolico ha quel gesto?
Quel gesto e molto significato perche secondo me, la mafia usa l’intimidazione.

Come interpretava il suo lavoro di giudice Giovanni Falcone? Cosa pensa del clientelismo? Chi sono le vittime della mafia?
Il lavoro di Giovanni Falcone e il lavoro che niente vuole fare. Lui attaca i boss della mafia. Penso che il clientelismo sono giusto e le vittime della mafia e’ piu’ o meno tutti che lavoravono nel meridionale, ma specialmente i giudici.

Com’e’ il rapporto dei palermitani con la loro citta’? Perche’ non vogliono lasciare la loro citta’, secondo Roberto Alajmo?
Vivere a Palermo e’ una questione diversa. Una vita molto difficile. Una ragione perche’ non vogliono lasciare la loro citta’ e perche’ a Palermo, e possible conoscere eroe. Eroe come Giovanni Falcone.

Perche’ Baldassarre Conticello ha messo la bandiera italiana nel suo ufficio? Ha fatto bene, secondo voi?
Si, Baldassarre ha fatto bene perche’ la bandiera rapperesenta l’Italia unificata e la famiglia. La bandiera non rappresenta la mafia, o il meridionale, ma rappresenta lo Stato. Lui fa il suo lavoro, e non usa il suo ufficio per il suo esclusivo vantaggio, ma per il vantaggio di tutta l’Italia.

Che cosa ammette nel suo discorso il Presidente del Consiglio Giuliano Amato?
Lui ammette che questo stato non e’ del tutto innocente e ha ommesso di intervenire quando poteva intervenire, ma non poteva intervenire tutto il tempo.

Cosa vuol dire Fumaggalli, un giovane imprenditore italiano, quando afferma “Ci sentiamo tutti siciliani”?
Lui vuol dire che la mafia e una problema per tutta l’Italia e lui sa che i cittadini vogliono un paese in cui vi sia la certezza del diritto.

Cosa dice Gianfranco Inglima, emigrato siciliano, della sua terra e della sua gente? Sei d’accordo con lui?
Lui dice che e necessario andare via della sua terra e della sua gente. Sono un po’ d’accordo con lui perche penso che sia necessario andare via della sua terra se la terra e’ stata occupata dalla mafia.

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