Ariel (Gr)


In qualsiasi paese ricchi, c’e’ sempre un problema con l’immigrazione. Negli Stati Uniti, c’e’ un problema con gli immigrati a Messico, e in Italia c’era una questione simile negli anni ’80 e ’90. Per molti anni, Italia era un paese con molta tradizionale, la cultura, e orgoglioso nazionale. Pero’ con l’inizio dell’immigrazione, tutti hanno cambiato. Migliaia di persone arrivano ogni anno dal Medio ed Estremo Oriente, dall’Europa dell’Est, e dal Nord d’Africa. Per gli immigrati, la vita era uno sforzo e una lotta per accoglienza. C’era tensione fra gli italiani e gli immigrati. La vita di un immigrante e’ spiegato bene nel film Pummaro’, in cui un immigrante, Kwaku, lascia il Ghana per Italia nella speranza di trovare suo fratello, Giobbe. Nel film si intravede la sfida della vita di un immigrante. Alcuni aspetti altri della vita di un immigrato sono integrazione, occupazione e disoccupazione, ed i pericoli della vita. Tutti gli aspetti sono interconnessi e vitali nel modo di vita degli immigrati.
Ci sono molte ragioni che fanno L’Italia un luogo popolare per l’immigrazione. Il primo e’ il posto. Italia ha una posizione geografica che facilita più l’immigrazione del Mediterraneo, cosi’ molte persone arrivano in imbarcazioni, e qualche volta sono sovraccariche. Kwaku, il protagonista nel film Pummaro’, arriva in Italia in barca. In questa scena la speranza nei suoi occhi e’ molto apparente e commovente. E’ ovvio che lui e’ molto nervoso per cominciare la sua vita nuova. Le altre cause dell’immigrazione in Italia sono molteplici. Spesso motivazioni di politico forzano la gente del Terzo Mondo a lasciare la loro patria, come: regimi repressivi, persecuzioni religiose, guerra civile, e paesi non industrializzati. Kwaku ha lasciato il Ghana perché il paese non e’ industrializzato, non c’e’ la tecnologia. Nel caso di Kwaku, la sua situazione e’ piuttosto differente perché lui e’ molto istruito che altri immigrati. Il suo scopo e’ essere un dottore e vive in Canada. Lo scopo degli immigranti tipici e’ di avere una vita buona di prima, e questa era possibile in Italia. Una ragione per questo era la manodopera.
Come tutto paese industriale, l’Italia e’ composta di una manodopera di immigrati. Quando arrivano, e’ facile trovare lavoro a basso costo. Molti immigranti cominciano manovali nelle imprese di pulizia, od operai nelle piccole industrie, o come braccianti agricoli stagionali. Giobbe, il fratello di Kwaku, ha lavorato come bracciante agricolo nel sud per la raccolta di pomodori. Le condizioni per un lavoratore come Giobbe non sono comunque clemente. Le ore sono scomode e lo stipendio e’ irregolare. Questo tipo di lavoro e’ rivolge molto agli immigranti perché, anche se non e’ lavoro dignitoso e’ ancora meglio che le condizioni nella patria. Il ruolo delle donne in Italia a questo tempo non era molto importante nella manodopera. Durante gli anni ’80 e ’90 le donne hanno lavorato nelle case come delle ‘badanti’, un termine usato in Italia per descrivere una persona che cura dei bambini o gli anziani. Cosi un’immigrata femmina che arriva in Italia in questo tempo, non ha una famiglia né un collegamento con nessuno e non ha la possibilità assumersi di una lavora lecitamente. Molte donne straniere sono forzatoe a diventare le prostitute. In Pummaro’ il personaggio femmina, Nanu, che e’ un’amica di Kwaku e Giobbe, lavora come una prostituta a Roma. E’ ovvio che le condizioni sono orribile. Nella scena in cui Kwaku visita Nanu, vediamo che il suo ruffiano e’ ostile e violento con le sue donne. Questo non la ferma di farlo perché i soldi sono in abbondanze e continui. La vita di Nanu era una realtà severa per molte donne in Italia. Un altro aspetto che gli immigranti devono vivere era, e ancora oggi e’, la resistenza degli Italiani all’integrazione degli immigrati.
L’Italia era sempre un paese che ha un gran orgoglioso nazionale. La cultura e’ una cosa unica e la storia della nazione e molto complessa. Il paese era relativamente omogeneo in termini etnici e religiosi, ma con l’affollamento d’immigrazione c’era un flusso di nuove culture Un tempo c’era solamente un tipo di religione, cattolica, ma dopo l’immigrazione c’erano molti tipi di religioni come il buddismo, l’induismo, l’animismo, e la musulmana. Un esempio della pratica di una nuova religione e’ nel film Pummaro’ nella scena prima, quando vediamo tre uomini che fanno una pausa per la preghiera musulmana. Perché c’erano tanti tipi di persone c’erano molti problemi d’integrazione. Per gli immigrati, non era facile diventare una parte della cultura Italiana, anche non e’ facile di lasciare indietro la loro vita e cultura della patria. Gli italiani non accettano gli immigrati e qualcun volta loro pensano che gli arrivati rubini il lavoro a loro. Una situazione di tensione si presentava in Italia e ha causato pregiudizi classici e addirittura razzismo. Gli immigrati erano percepito come una minaccia alla cultura e le tradizioni di vita in Italia.
Un esempio in Pummaro di questa situazione e’ il rapporto fra Kwaku e la sua maestra, Eleonora. Questo esempio e’ estremo perché sfiora molti fattori della vita di un immigrante. Una notte quando Kwaku ed Eleonora stati camminando nella città, loro sono stati scherniti da una banda di motociclette e sono stati attaccati. Non e’ possibile una relazione fra un uomo straniero, soprattutto un uomo nero, e una donna italiana. Nessun approvato della loro relazione.

1) Leonardo Sciascia ha scritto sul un canonico vecchissimo e un colonnello che faceva campeggio nelle terre del canonico. Anche’ sul il sentimento e paura nella regione.
2) Il contadino siciliano che occupa la terra ha detto che lo Stato non e’ assente e ha visto lo Stato come si in uno stato di preoccupazione. I carabinieri erano in assetto di Guerra. Questa contadino siciliano ha lavorato nelle terre. Il contadino ha practicato I suo diritto della constituzione.
3) L’imprenditore siciliano ha confessato di una connessione con la mafia. Non e’ stato un Mafioso, ma perche’ era un imprenditore significa ha detto che sopravvivere, era necessario di avere una relazione con la mafia.
4) Bontante ha detto che I voti del nord erano comunista e non c’era ragione a contarli ancora.
5) Giuseppe Alessi ha detto che I Mafioso erano “come dei giudici di pace”. Questa si sembra come una buona cosa, ma poi lui ha detto che la mafia non puo’ essere come una democrazia moderna. Questo non e’ bene.
6) I rapporti tra la mafia e il potere politico e molto stretto e corrotto. Si una Mafioso ha bisogno di un favore da un politico, lui deve farlo. Non e’ una domanda sul perche’ e’ possible che I Mafiosi siano violenta.
7) Pippo Calo’ ha detto che Toto’ e’ un pazzo per l’uccisione di Falcone e Borsellino. Lui pensavo che la decisione era estremo e non e’ giusto perche’ lui stato nella mafia.
8) Generale Carlo Alberto ha provato di fare una dichiarazione sulla mafia ed I cittadini. Ha detto che I cittadini avevano il potere di togliava il potere della mafia ed e’ diventata alleati.
9) Quando un giudice fu minacciato di morte, il generale della Chiesa ha preso a braccetto il capitano ed inizio a camminare per la strada prinicipale. Questa significa la lotta contra la mafia. Il generale ha aiutato la gente di non aver paura della mafia piu’.
10) Le vittime della mafia sono le gente che non sono proteggere dallo Stato. Falcone dice che non e’ Robyn Hood e questa significa che non ha fatto niente per aiuta le persone poveri o vulnerabile.
11) Accordo a Roberto Alajmo, il rapporta tra I palermitani e la loro citta’ e’ come un vizio. La citta’ e’ un luogo che si parla di male, ma non si vuo’ uscire. C’e’ un sentimento di orgoglio. Palerma e’ una citta’ in cui e’ possible conoscere due uomini che lottano una battaglia per la vita.
12) Baldassare ha messo la banderia italiana nel suo ufficio perche’ ha voluto mostrare che l’ufficio non e’ il suo ma invece rappresenta lo Stato.
13) Il presidente de Consiglio, Giuliano Amato, ammette che l’uccisione di Falcone e Borselli erano responsabile. Non e’ solamento uno persona. Niente sono innocente.
14) La mafia e’ un problema per tutto d’Italia. Tutte le persone sono affettati dalla loro influenza.
15) Gianfranco Inglima ha partito Sicilia con la sua famiglia perche e’ stato il crollo. Uno ragione per partire era la mancanza di lavora, ma molto importante era andare via di un “mondo arretrato”. La situazione economia non era forza. Secondo me, e’ difficile per fare questa decisione perche’ non sono di Sicilia e non ho un collegamento con la citta’. Ma de la situazione e’ stato troppo difficile, sarebbe emigrato.

1) Le gente dal Nord si chiamava Polentoni. Persone emigrano al nord perche hanno voluto oppourtunita’ per fare I soldi. E nel Nord, ci e’ stato un crescita rapida dell’edilizia e molto appartamenti hanno diventata disponibile per gli imigrati.
2) Pasquale ha lavorato in negozio come un garzone. Sembra che Pasquale ha avuto un ben integrato nella sua nuova citta’ perche molti ragazzi hanno lavorato come un garzone.
3) L’incontro fra I due popli non e’ festoso perche’ le culture erano molto differente sebbene le gente viveravano nella stessa paese.
4)

Next Page »