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Questo film ispirava molto in molte maniere. Dal personaggi alla trama, ha rappresentato realmente il movimento neo-realista che accaduto dopo le Guerre Mondiali. La cinematografia era i film soprattutto eccellenti, forse migliori di più film moderne.

I personaggi in questo film erano realistico e ha rappresentato le persone italiane durante questo periodo molto bene. Pina ha rappresentato la donna comune italiana- l’eroina che ha dato la sua tutta ed è stato ucciso dalla guerra. È straziante ma reale. Marina ha rappresentato quelli che non erano cosí forte durante la guerra. Ha rappresentato quelli che erano prevalgono dalla pressione della guerra, e ha trovato la sua fuga attraverso le droghe e tradendo anche quei ha amato. Il mio carattere preferito era Don Pietro. Ha rappresentato lo spirito del movimento. Penso che sia stato la maggior parte di ispira quando ha detto alla fine del film,”Non è dificile morire bene; dificile vivire bene.”

La cinematografia in questo film è molto interessante. Le persone nello sfondo erano delle persone effettivamente reali italiane che non erano gli attori. Cosí, hanno usato realmente delle persone reali in questo film neo-realista! Penso che interessa anche che questo film era cosí benatto per un film negli 40s. In conclusione, questo film era molto buono.

La Geografia Fisica
• Il Calabria mente alla punta estrema sud-ovest di Italia, raggiungendo sopra a Sicilia da attraverso lo Stretto di Messina.
• La regione è orlata dai mari Tirenni ed Ionici.
• Ha più di 800 chilometri di litorale.
• Montagne di Appenine
• Il territorio di Calabria è in maggior parte montuoso e collinoso
• La costa è rocciosa e bella.
• Ed è stato fatto riferimento a come”La Scozia dal Mediterraneo.”
• Il Calabria ha due fiuni- il Fiume di Crati ed il Fiume di Nato.

La Geografia Politica
• Il campidoglio di Calabria è Catanzaro.
• La regione consiste delle cinque province: Il Catanzaro, Cosenza, Crotone, Calabria di Reggio, e Vibo Valentia.
• Calabria è poco popolato.
• Molta emigrazione alle altre regioni italiane.

La Storia di Calabria
• La bandiera di Calabria.
• Il Calabria è stato abitato da Bruzie ed Greci che sono stato chiamati Betias.
• I romani hanno nominato il Bruttium.
• Le persone reali di Calabria hanno vissuto in Puglia nella Penisola di Salentina.
• Calabria è stato chiamato molti nomi, ma dal tempo di Charles Magno, è stato chiamato Calabria.

La Cultura
• Il Calabria è l’Italia Reale.
• Gli storici e gli artisti sono impressionati da Calabria i tesori culturali e la tranquillità – il suo greco, romano, bizantino, ed il patrimonio Normanno
• I suoi montaggi di museo all’aperto ed interni, ed i villaggi storici.
• Perchè dal suo posizionare strategico, è anche famoso in tutto il mondo per la sua cucina mediterranea.

L’economia
• Agricoltura – il tabacco di crescere, le verdure, il cedro, le viti, ed anche il bestiame alza.
• La pesca non è un’industria enorme o sviluppata.
• Comunque, perché di questo litorale e la sua bellezza naturale, il turismo è un’industria enorme.

Le Due Torre
• Le Due Torri sono simbolo comunemente riconosciuto di Bologna.
• Queste due torri “gemelle” sono collocate strategicamente nel punto di ingresso in città dell’antica via Emilia.

Torre degli Asinelli
• Torre degli Asinelli viene costruita tra 1109 – 19 dalla famiglia omonima e passa al Comune già nel secolo successivo.
• Alta 97.20 metri presenta uno strapiombo di 2.23 metri e una scallinata interna di 498 gradini terminata nel 1684. Il basamento è circondato da una ‘rocchetta’ realizzata nel 1488 per ospitare i soldati di guardia. Oggi sotto il portico sono state ricollocate alcune botteghe di artigianato a ricordo della funzione commerciale svolta dal medievale ‘mercato di mezzo’.

Torre Garisenda
• Torre Garisenda Coeva alla precedente si differenzia visivamente per la minore altezza (48,16 metri) e il forte strapiombo (3,22 metri) dovuto ad un precoce e maggiore cedimento del terreno e delle fondamenta.
• Dante che la vide ancora integra la paragona ad Anteo chinato nel XXXI Canto dell’Inferno. A metà del XIV secolo si rende necessario l’abbassamento. Il rivestimento in bugne di selenite alla base risale invece alla fine del XIX secolo.

Dante e Le Due Torri
• La torre della Garisenda era già famosa ai tempi di Dante, come testimoniano questi versi della Divina Commedia (Inferno, canto XXXI), riportati sul lato posteriore della torre.

Qual pare a Riguardar la Garisenda:

Qual pare a riguardar la Garisenda
sotto ‘l chinato, quando un nuvol vada
sovr’ essa sì, che ella incontro penda;

tal parve Anteo a me che stava a bada
di vederlo chinare, e fu tal ora
ch’ i’ avrei voluto ir per altra strada.

Le Picture:
1. Piazza di Porta Ravegnana e la torre Garisenda vista dalla torre Asinelli.
2. A nord-ovest, la Cattedrale di San Pietro della metropolitana.
3. Via Rizzoli vista dalla torre Asinelli.

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