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PANE E TULIPANI

In questo film, Pane e TulipanI, possiamo trovare molti personaggi principali che hanno il loro ruolo specifico nel film. Ma se dobbiamo sottolineare qualcuno di questi personaggi, è quello di Rosalba che deve esserlo.

Per stabilire una comparazione con uno dei temi che vienne tratatto sul film, possiamo dire che Rosalba è la guida turistica del summenzionato film. È il personaggio che ha un ruolo principale e la protagonista assoluta del film, perchè senza lei, ovviamente, il film non esisterebbe. All’inizio, quando Rosalba viene dimenticata nell’autogrill dalla sua famiglia, lei decide di ritornare a casa come se niente fosse successo. Per ritornarci, la nostra protagonista fa l’autostop e in questo modo, incontra alcuni personaggi anche divertenti, come la donna “ex-hippie” che si drogava nella sua giovinezza. Uno dei conduttori a cui Rosalba chiede un passaggio alla sua città andava vicino a Venezia, e all’ultimo secondo, Rosalba decide di cambiare i suoi piani e di andare a Venezia, perchè non c’era mai stata.

L’arrivo a Venezia, non fu così facile come lei aspettava. Era sola, in una città che non conosceva e in una pensione che non era molto buona. Ecco un momento importante del film, quando appare uno degli altri protagonisti principali, Fernando Girasoli, il cameriere del ristorante dove Rosalba va a mangiare la sua prima notte a Venezia (per me, questa scena è molto triste, perchè sebbene Rosalba sia affamata, l’unico cibo che può mangiare è un piatto completamente freddo, ma decorato con molta attenzione da Fernando).

Fernando è un personaggio molto particolare. Lui è islandese, ma il suo accento italiano non concorda con la sua origine, perchè parla un italiano “aulico” che ha imparato leggendo alcuni antichi libri italiani, come quello di Orlando Furioso. Fernando aveva imparato questo libro mentre stava in prigione per aver ucciso il suo migliore amico, che allo stesso tempo, era l’amante di sua moglie. La vita di Fernando era un disastro fino al momento in cui incontra Rosalba e le offre la sua casa per abitare. A questo punto mi piacerebbe stabilire una comparazione tra Fernando e uno degli altri personaggi del film, Mimmo, il marito di Rosalba. Questi due uomini sono molto differenti. Mimmo ha una ditta di prodotti idraulici. Pensa solo a fare una barca di soldi ed è il tipico uomo sciovinista. La sua preoccupazione non è che Rosalba l’abbia lasciato, ma quella di non fare una brutta figura e di avere la casa pulita e le sue camie stirate. Per contro, Fernando sembra un uomo più gentile, che prepara la colazione ogni giorno per Rosalba e che cerca di stare con suo nipote tutto il tempo possibile (questo è il suo modo di compensare gli errori che aveva fatto con il suo bambino e che lo stesso bambino stava facendo con suo figlio).

Alcuni degli altri personaggi interessanti del film che hanno molta importanza per lo sviluppo della trama, sono, ad esempio, Costantino, Grazia ed il fioraio anarchico che offre un posto a Rosalba.
Costantino è l’idraulico che Mimmo assume come detective (data la sua passione per i libri gialli) per trovare sua moglie. Costantino va a Venezia e trova Rosalba. Ciò nonostante, telefona a Mimmo e gli dice che non l’ha trovata, perchè Costantino si innamora di Grazia (secondo me, un personaggio con molta importanza nel film, perchè è l’amica di cui Rosalba aveva bisogno e un grande appoggio per lei), la massaggiatrice e vicina di Fernando.

Tra la famiglia di Rosalba, possiamo menzionare alcuni altri personaggi come i suoi figli (molto differenti l’uno dall’altro), uno dei quali si fa le canne, oppure sua sorella, che è anche l’amante di Mimmo.

Secondo me, questo è un film un pò stranno, perchè racconta una storia che non è molto abituale. Ma credo che nasconda uno sfondo molto importante per tutte quelle persone, soprattutto le donne, che non sono felici della loro vita e che hanno un marito che non la stima e non si rende conto di tutto il lavoro e la dedizione che le loro mogli gli offrono.

Rosalba, una donna senza studi e senza soldi, comincia una nuova vita che veramente la fa felice e con cui si sente completa. Credo che Rosalba sia un essempio di forza con cui molte persone si possano identificare e che possa aiutarle.

1 – Quali furono le conseguenze per l’Italia della vittoria dell’Intesa alla fine della prima guerra mondiale? Che cos’era l’Intesa?

L’Intesa era il gruppo di Paesi che lottavano conto i Paesi fascisti nella Prima Guerra Mondiale. L’Intesa veniva formata dalla Francia, la Gran Bretagna e la Russia. La vittoria dell’Intesa ha apportato alcune conseguenze negative per l’Italia, perchè sebbene l’Italia abbia ottenuto l’anessione di Trieste, ha perso la città di Fiume e della Dalmazia. Per tutto questo, si cominciò a parlare in Italia di una “vittoria mutiliata”, conseguenza subita del fascismo.

2 – Perchè alcuni parlarono di vittoria mutilata? Cosa vuol dire questa espressione?

Come ho detto prima, la vittoria mutilata vuol dire che gli italiani non sono sodisfatti con il risultato del termine della Grande Guerra, perchè hanno perso alcune città, che allora furono assegnati al nuovo stato della Jugoslavia.

3 – Quali fuorno alcuni importanti fattori che contribuirono al successo del movimento fascista, alla fine della seconda guerra mondiale?

Nel periodo di dopoguerra, aveva in Italia un sentimento di paura di un avvento di una rivoluzione di tipo socialista. Questo periodo fu caratterizzato per l’inestabilità sociale, con scioperi e occupazioni delle terre e delle fabbriche. Allora, il movimento fascista rappresentava l’ordine e la stabilità.

4- Come prese il potere Mussolini? Quale fu il ruolo del re Vittorio Emanuele III in questa fase?

Il 28 ottobre 1922, Mussolini organizza la Marcia su Roma, con cui squadre fasciste proveniente da tutt’Italia hanno occupato Roma. Vittorio Emanuele III, non ha fatto niente per risolvere questa situazione, possiamo dire che il re fu un pauroso in questo caso. Invece, ha datto a Mussolini l’incarico di formare un nuovo governo.

5 – Quale “primato” ha la dittatura fascista?

Mussolini era il capo della dittatura fascista. Inoltre, si fa chiamare il Duce.

6 – Chi era Giacomo Matteotti e perchè fu ucciso?
Matteotti era un deputato socialista che aveva parlato apertamente in Parlamento contro il fascismo. Per questa azzione, Matteotti fu rapito ed ucciso dalle forze fasciste.

7 – Quali misure prese Mussolini per realizzare lo stato autoritario?

Le misure prese da Mussolini furono l’abolizione della stampa di opposizione, lo scioglimento di tutti partiti, la soppresione del diritto di sciopero e dei sindacati, la nomina diretta dei direttori di giormnali da parte di Mussolini, l’istituzione del confino per i reati di opinione e il ripristino della pena di morte.

8 – Quali possono essere, secondo voi, gli aspetti negativi e positivi della firma dei Patti Lateranensi? Che cosa rapprento’ questo trattato per l’Italia?

Gli aspetti negativi furono, ovviamente, l’istituzione della religione cattolica come la sola religione possibile in Italia. Con questo trattato, il Vaticano riconobbe ufficialmente il Regno d’Italia, ed il governo italiano riconobbe il Vaticano come stato independente.

9 – Quali fuorno le maggiori iniziative del governo fascista in politica estera negli anni ‘30?

Il governo fasciste ha cominciato una politica espansionista per formare l’Imperio Italiano, come l’invasione dell’Etiopia oppure quella dell’Albania. Inoltre, Italia ha firmato il Patto d’Acciaio con la Germania di Hitler.

10 – Quali misure antisemitiche prese il governo di Mussolini?

Furono proibiti i matrimoni misti, gli ebrei non poterono più lavorare o studiare nelle scuole pubbliche, e furono espulsi da tutti gli uffici amministrativi dello stato.

11 – Quale caratteristica del regime fascista ti colpisce maggiormente fra quelle indicate nel testo? Motiva la tua scelta.

Per me, ovviamete, le due caratteristiche che mi hanno colpito di più sono quelle dell’eliminazione, anche fisica, di qualsiasi opposizione politica, ed anche il controlo totale e la censura di ogni mezzo di comunicazione di masa.

12 – Quale erano le motivazioni di Mussolini per entrare in guerra?

La principale ragione fu che l’Italia non fosse uguale e così forte che gli altri Paesi alleati.

13 – Qualle fu la campagna più disastrosa per l’Italia durante i primi anni di guerra?

La campagna di Russia.

14 – Quando e perchè Mussolini assume un ruolo subalterno nei confronti di Hitler?

Questo succede dopo 1941, perchè l’Italia ha avuto molte sconfitte subite, ed a causa di tutto questo, Mussolini abbandonò la sua strategia offensiva e cominciò ad assumere un ruolo di totale dipendenza nei confronti della Germania.

15 – Che cosa rese particolarmente difficile la vita per la popolazione civile, specialmente dalla fine del 1942?

La carenza di ogni genere di prima necessità, a causa dei bombardamenti alleati sulle maggiori città industriali del nord che colpivano le fabbriche e le vie ferroviarie.

16 – Quali erano le rivendicazioni degli operai nella primavera del 1943?

Le rivendicazioni erano prima solo di tipo economico, ma si colorano presto di contenuti politici, come la richiesta di pace accompagnata al rifiuto di continuare a produre per la guerra fascista.

17 – Quali eventi contribuirono alla caduta del fascismo?

Nel 1943, aveva una situazione insostenibile perchè la guerra era pratticamente perduta. Allora, alle condizione di vita della popolazione italiana si aggiunggere che la classe imprenditoriale comincia a convincersi che doveva rinnegare il fascismo se voleva assicurarsi la soppravvivenza.
Finalemente, nel luglio 1943 in sicilia si produsce lo sbarco alleato e l’ocupazione dell’isola.

18 – Come cadde il fascismo?

Dopo lo sbarco e tutto questo, il 25 luglio 1943, il Gran Consiglio del Fascismo votò una mozione di sfiducia contro Mussolini. Subito dopo, il re lo fece arrestare e nominò Primo Ministro il Maresciallo D’Italia Badoglio.

19 – Quali furono le responsabilità del re e di Badoglio subito dopo la caduta del fascismo?

Ambi due avevano paura dei tedeschi e degli antifascisti, e allora, pensando alla salvenza della Casa Reale, si rifugiarono a Brindisi, nel sud est dell’Italia, dove fondarono il Regno del Sud.

20 – Quali furono le conseguenze dell’8 settembre?

Prima di questa data, il governo italiano non aveva ancora preso una decisione ferme, perchè aveva paura e non sapeva cosa fare. I tedeschi scendevano velocemente verso l’Italia centrale. Quando queste truppe avevano occupato gran parte dell’Italia settentrionale e centrale, il Governo Badoglio si decise a firmare un armistizio con le forze alleate l’8 settembre 1943. Con quest’armistizio si produce una reazione violenta ed immediata dei nazisti contro l’esercito italiano, che venne disordinato a causa della mancanza di direttive.

21 – Che cosa fecero il re e Badoglio dopo l’8 settembre.

Niente.

22 – Che cosa fecero i soldati dell’esercito italiano?

Alcuni si arresero ai tedeschi, altri tentarono di resistere coraggiosamente, altri si unirono alle prime formazioni di resistenza partigiana, la maggior parte si dispersero, migliaia di soldati iniziarono un ritorno a casa, ma molti di questi erano spesso inseguiti, catturati dai tedeschi e deportati in Germania.

23 – Cosa fece Mussolini dopo essere liberato?

Dopo essere liberato dai tedeschi, Mussolini fu portato in Germania e poi rispedito nell’Italia del nord, dove fondò la Repubblica Sociale Italiana (Repubblica di Salò), un governo fantoccio di Hitler per controlare il terriotrio del nord d’Italia.

24 – Inverno 1943-1944: spiega brevemente quale era la situazione in Italia e quali forze operavano sul territorio italiano.

L’Italia era divisa in due: il nord e centro occupati dai tedeschi e amministrati dal governo fascista di Salò, ed il sud occupato dagli alleati e amministrato dal Regno del Sud. Adesso, nel centro e nel nord, si cominciò a formare una forza di resistenza per lottare conto i tedeschi: le formazioni partigiane, organizzate dal CLN, che operavano principalmente nelle montagne e nelle colline.

I MIEI CONTATTI D’ITALIA

Sono in contatto con due studenti, una studentessa di Padova, che si chiama Chiara ed uno studente di Bologna, che si chiama Arturo. Adesso vado parlare un pò di loro, seconde le cose che mi hanno raccontato:

CHIARA

Chiara ha 18 anni, compiuti da poco più di 2 mesi e abita a Padova,vicino Venezia, con la sua famiglia:i suoi genitori, sua sorella e suo fratello. Lei è la più piccola ma va beh, perchè come lei stessa dice… “crescerò anch’io!”

Chiara fa un liceo lingiustico ed è all’ultimo anno. Non parla spagnolo ma studia inglese, francese e tedesco. Anche se si è pentita un sacco di aver scelto tedesco e non spagnolo!

A lei piace tanto la musica, per lei è una delle cose più importanti, soprattutto il rock e il metal e mi raccomanda di ascolatre alcuni gruppi di musica come children of bodom, manowar, alice cooper, ecc.

ARTURO

Arturo ha 18 anni, e studia in un liceo di Bologna.
In questo liceo, studia alcune lingue come francese ed inglese (come Chiara, neanche lui lui studia spagnolo).

A lui piace fare di sport ed ascoltare della musica, soprattutto a lui piace cantare ed anche danzare, ma secondo lui, non è molto buono per questi lavori. Ascolta molti tipi diversi di musica, come il jazz, la musica classica ed il blues, ma la sua musica preferita è il rock, la musica migliore del mundo, secondo lui.

Quando il fine di settimana arriva, Arturo esce con I suoi amici per bere qualcosa nei bari, ma durante la settimana, rimane a casa se non deve allenearsi. In fatti, gioca football Americano, che non è molto popolare in Italia, e anche basketball e tennis.

Arturo vorrebbe venire agli Stati Uniti per studiare nel futuro, ma adesso, una volt ache finisca il liceo, va entrare nella accademia militare.

La sua scuadra favorita è l’Inter, e crede che il migliore giocatore di calico è Gianluigi Buffon.

Fisicamente, Arturo, secondo lui si descrive, è bruno, ha i cappelli corti, un piccolo naso, e gli occhi verdi. La sua altezza è di 1,77m e pesa 80kg.

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