It’s hot!

~ENGLISH~ 

It’s hot in Milan. Temperatures have reached 44°C (111°F in the past weeks, and for a Londoner who would classify 28°C (80°F – ish) as hot enough, boy am I grateful for the air-conditioned office!

Oh look. It’s me.

Time seems to be flying here at L Catterton. The last few weeks have seen me mainly working in two areas: using financial statements to do data analysis and completing market research and both deep dives into market sectors and specific businesses. Doing both types of work has not only made the work more interesting but has also given me the opportunity to really understand the full process of a private equity firm when deciding whether they want to invest in a business and following an investment what’s involved whilst stakeholders.

Internships are learning experiences, but one thing I didn’t expect to learn is that having your own office, in my opinion, is overrated. When I first arrived at the beginning of June and was told I would have my own area with my own door I was super excited, in all honesty who wouldn’t be? This has worn off. What I did not realise before was that working in a room all day, with the majority of interaction simply being people popping in for some small talk, almost feels lonely. This is not what I expected to happen, and I am surprised with this finding and it has made me aware that working conditions really matter. This is in no way a criticism of L Catterton, everyone in the office has an office of their own, and it’s what works best when you need to make calls throughout the day. It has however informed me that in the future these conditions may not be the most productive for me.

Trams everywhere!

Overall, I am still learning a lot from my internship and am grateful for the opportunity to be here in Milan for the summer. I couldn’t be here with the Internship Notation Programme Grant that has contributed to help pay for my flights, accommodation and food. I am unbelievably appreciative, despite the heat and mosquitos!!

 

 

~ITALIANO~ 

Fa caldo a Milano. Le temperature hanno raggiunto i 44 gradi celsius nelle ultime settimane, e per un londinese che classifica 28 gradi abbastanza caldo, sono grato all’ufficio con aria condizionata!

Il tempo vola in L Catterton. Nelle ultime settimane ho lavorato in due aree: utilizzo di rendiconti finanziari per eseguire analisi dei dati e completare ricerche di mercato in settori di mercato e ditta specifiche. Fare entrambi i tipi di lavoro lo rende tutto più interessante e mi ha dato l’opportunità di comprendere appieno l’intero processo di una società di private equity al momento di decidere quando vogliono investire in un’impresa e cosa fare dopo un investimento.

Gli stage sono esperienze di apprendimento, ma una cosa che non mi aspettavo di imparare ed è che avere il proprio ufficio, a mia opinione, è sopravvalutato. Quando sono arrivato per la prima volta all’inizio di giugno e mi è stato detto che avrei avuto la mia zona con la mia porta ero eccitata, in tutta onestà chi non lo sarebbe stato? Ora non più. Quello che non avevo capito prima era che lavorare in una stanza tutto il giorno con la maggior parte delle interazioni si tratta semplicemente di chiacchiere, mi sento solo. Questo non è quello che mi aspettavo e sono sorpreso. Mi ha fatto capire che le condizioni di lavoro contano. Questo non è in alcun modo una critica a L Catterton, tutti in ufficio hanno un ufficio tutto loro, ed è ciò che funziona meglio quando è necessario effettuare chiamate per tutto il giorno. Tuttavia, mi ha informato che in futuro queste condizioni potrebbero non essere le più produttive per me.

Nel complesso, sto ancora imparando molto dal mio stage e sono grato per l’opportunità di essere qui a Milano per l’estate. Non potrei essere qui con il grant del INP che ha contribuito ad aiutare a pagare i miei voli, l’alloggio e il cibo. Sono incredibilmente riconoscente, nonostante il caldo e le zanzare!!

 

 

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