When you’re the first

~ENGLISH~ 

Every business hosts interns differently. Some have programmes that have an official structure. They therefore have had much experience and know what they expect of them. Others however, like L Catterton in Milan, do not have this experience. I am the first intern that the Milan office has had and therefore I see my time here as a bit of a trial run. From this experience I have three main pieces of advice for anyone else who is going to be the first intern in an office.

The view from of the roof of the Duomo

1) Be Proactive

I have found it imperative for me to stay proactive during this experience. This includes making it explicitly clear to your supervisors that you’ve finished a task and are happy to get started with a new project. You need to also be willing to help out doing different activities, even if it’s not what you thought you were originally going to be doing. You’re a helping hand that they are not used to having, so keep reminding them that you are there.

2) Prove Yourself

The best gnocchi in all of the land!

When an office is not used to having an intern, they are not always sure what you can help them with. For this reason, you may find yourself being given menial tasks, but by doing these and doing them well you will be proving yourself and your acumen to them. As you progress throughout the internship, you’ll gain their trust and you should find yourself on more interesting projects. And don’t forget everything is a learning experience.

3) Help them along the way

As mentioned above they may not know what work to give you. This is where you come in. Tell them what you’re most interested in and where you would like to help. Suggest some work that you could do for them. If you’ve done an internship before reflecting on that experience and explain to your supervisor that you have already had experience with another business and that you’re happy to help them in the same way. They can’t read minds so tell them what you want to do!

In my office

 

~ITALIANO~

Ogni azienda ospita stagisti in modo diverso. Alcuni hanno programmi con una struttura ufficiale. Hanno quindi avuto molta esperienza e sanno cosa si aspettano da loro. Altri tuttavia, come L Catterton a Milano, non hanno questa esperienza. Sono il primo stagista che ha avuto l’ufficio di Milano e quindi vedo il mio tempo qui come un periodo di prova. Da questa esperienza ho tre consigli principali per chiunque sia il primo stagista in un ufficio.

1) Sii Proattivo

Ho trovato imperativo per me rimanere proattivo durante questa esperienza. Ciò include chiarire esplicitamente ai supervisori che hai completato un’attività e sei felice di iniziare un nuovo progetto. Devi anche essere disposto a dare una mano facendo attività diverse, anche se non è quello che pensavi che di fare in origine. Sei una mano che non sono abituati ad avere, quindi continua a ricordare loro che sei lì.

2) Mettiti alla prova

Quando un ufficio non è abituato ad avere un tirocinante, non sono sempre sicuri di cosa tu possa aiutarli. Per questo motivo, potresti trovarti a ricevere compiti umili, ma facendo questi e facendoli bene dimostrerai loro e il tuo acume. Durante lo stage, otterrai la loro fiducia e dovresti trovarti in progetti più interessanti. E non dimenticare che tutto è un’esperienza di imperando.

3) Cerca di Aiutare

Come accennato in precedenza, potrebbero non sapere quale lavoro offrirti. Se dici loro quello che ti interessa di più. Suggerisci alcuni lavori che potresti fare per loro. Se hai completato uno stage prima di riflettere su quell’esperienza e spiegare al tuo supervisore che hai già avuto esperienza con un’altra azienda e che sei felice di aiutarli allo stesso modo. Non riescono a leggere le menti, quindi dì loro cosa vuoi fare!

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