{"id":299,"date":"2019-05-04T18:30:04","date_gmt":"2019-05-04T18:30:04","guid":{"rendered":"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/iamyours\/?p=299"},"modified":"2019-05-04T18:30:40","modified_gmt":"2019-05-04T18:30:40","slug":"representations-of-oriental-women-in-italian-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/iamyours\/2019\/05\/04\/representations-of-oriental-women-in-italian-cinema\/","title":{"rendered":"Representations of &#8216;Oriental Women&#8217; in Italian Cinema"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400\">In questo capitolo, prendendo in considerazione ci\u00f2 che ho spiegato in precedenza nel primo capitolo e cerco di analizzare il modo in cui anche la discriminazione razziale ha un impatto sulle donne migranti. Analizzer\u00f2 inoltre il modo in cui questi film dimostrano quanto \u00e8 impotenti e dislocati nella societ\u00e0 italiana, senza la capacit\u00e0 di aggirare autonomamente e come sono usati come strumenti per aiutare gli uomini a combattere i loro problemi. In contrasto con la donna dell&#8217;Est europea, la donna asiatica straniera viene presentata con un ulteriore dilemma: il fatto che non assomigli alla tipica persona italiana. Usando i film <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Io sono Li<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> di Andrea Segre e <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">La stella che non c&#8217;\u00e8<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> di Gianni Amelio, analizzer\u00f2 la rappresentazione della donna asiatica che ci offre una nuova prospettiva sulla razza in un contesto migratorio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Edward Said, autore del libro <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Orientalism<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, definisce l&#8217;orientalismo come un luogo che non \u00e8 solo quello che gli americani chiamano la Cina e la Corea, per dire alcuni. L&#8217;Oriente non \u00e8 solo vicino all&#8217;Europa, ma \u00e8 anche il luogo pi\u00f9 grande d&#8217;Europa e colonie pi\u00f9 ricche e pi\u00f9 antiche. L&#8217;Oriente ha anche introdotto molte civilt\u00e0 e societ\u00e0 prodotte ricche di lingua e pratiche culturali. Oggi vediamo l&#8217;Oriente come una parte separata del mondo che non pu\u00f2 essere compresa. Said scrive, &#8220;the American understanding of the Orient will seem considerably less dense, although our recent Japanese, Korean, and Indochinese adventures ought now to be creating a more sober, more realistic \u201cOriental\u201d awareness. Moreover, the vastly expanded American political and economic role in the Near East (the Middle East) makes great claims on our understanding of that Orient\u201d (Said 10).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Come vengono cambiati i ruoli quando si possono vedere diversi toni della pelle, ascoltare una lingua o un accento diverso e vedere le diverse caratteristiche del viso? Sono diverse le rappresentazioni? <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Io sono li<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> di Andrea Segre e <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">La stella che non c&#8217;\u00e8<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> di Gianni Amelio, rispondono perfettamente a queste domande. La donna straniera asiatica \u00e8 vista come una donna che non ha emozioni o capacit\u00e0 di emulare sentimenti. Sebbene non sia sessualizzata come i personaggi di Ksenia Rappoport, \u00e8 orientalizzata (Said). <\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">Io sono Li<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> \u00e8 la storia di una donna cinese, Shun Li, che \u00e8 emigrata dalla Cina all&#8217;Italia cercando una vita migliore. Lavora in un laboratorio tessile nella periferia di Roma cercando di ottenere i documenti per portare suo figlio in Italia ma anche per ripagare quelli che hanno prestato i soldi per la sua emigrazione. All&#8217;improvviso, Shun Li viene trasferita a Chioggia, una piccola citt\u00e0 situata nella laguna veneta per lavorare come barista in un bar. Anche se non \u00e8 felice, \u00e8 costretta ad andare se vuole ripagare i suoi debiti. Nel il film, incontra Bepi, un pescatore di origine slava, soprannominato dagli amici come &#8220;il poeta&#8221;. Il loro incontro \u00e8 una fuga poetica dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse. Bepi \u00e8 l&#8217;unico che non la tratta come donna senza emozioni e queste sono alcune delle uniche interazioni in cui la vediamo sorridere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nella sua caratterizzazione, Shun Li \u00e8 distante. \u00c8 lontana dalla sua famiglia, dagli amici, dalla cultura e anche lontana da se stessa. Il problema con il modo in cui \u00e8 inserita nella societ\u00e0 italiana \u00e8 che lei \u00e8 incompresa. Poich\u00e9 non hanno la capacit\u00e0 di capirla, \u00e8 orientalizzata. Quindi il problema non \u00e8 che sia cinese, ma \u00e8 che non riesce a esprimersi. Desidera affetto, amicizia e forse una sorta di valore umanizzante, ma la sua situazione non le consente di soddisfare quei bisogni. Perch\u00e9 succede questo? Questo succede perch\u00e9 l\u2019immigrazione agisce sulla personalit\u00e0. Nel dire questo, mi richiamo al concetto della trasposizione, cio\u00e8 \u201ca notion that captures the essence of a leap from one code, field or axis to another\u201d (Baraitser 126). Shun Li diventa una figura nomadica che si deve continuare a spostare e scambiare con nuove culture. Per poter fare questo scambio, dobbiamo essere pronti a fare un salto attraverso questo particolare abisso (Baraitser 126). Per sintetizzare visivamente lo stato di trasposizione di Shun Li e il valore del continuo spostamento culturale, vorrei analizzare una scena in cui vediamo Bepi parlare ai suoi amici di Shun Li e della sua mancanza di linguaggio. Bepi diventa un personaggio simpatico all&#8217;inizio del film perch\u00e9 in realt\u00e0 capisce cosa vuol dire essere un migrante che cerca di adattarsi alla societ\u00e0 locale. Anche se sappiamo che Shun Li deve molto denaro alle persone che l&#8217;hanno aiutata a emigrare e capiamo che lei ha un obiettivo che deve perseguire per essere riunita a suo figlio, possiamo ancora vedere che \u00e8 dislocata mentalmente. Non sa dove si trova, cosa sta facendo, ed \u00e8 sottomessa agli uomini del bar che ridono di lei. Nel secondo fotogramma, possiamo vedere che Shun Li diventa sottomessa anche a Bepi e gli permette di insegnarle come fare la bevanda che tutti chiedono. Mentre tutti gli altri la stanno ridicolizzando, lui si alza per aiutarla. La mise-en-sc\u00e8ne allude alla sottomissione perch\u00e9 Bepi appare pi\u00f9 grande di Shun Li e sembra anche posizionata di fronte a lei mentre lei si ferma per guardarlo mentre prepara la bevanda. Come personaggio potente, si mette dietro il bancone per insegnarle quando il suo posto \u00e8 di fronte al bancone, non dietro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Bepi and Shun Li sono mobili e nello stesso modo in cui quei personaggi lottano per essere capiti, noi come pubblico non capiamo dove siamo. Come spettatori, sentiamo la loro dislocazione e simpatizziamo con le loro lotte. La lingua \u00e8 anche significativa in questi ambienti perch\u00e9 si sposta da un posto all&#8217;altro nello stesso modo in cui la donna lo fa. <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Io Sono Li<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> ci permette di capire che la lingua cinese non sarebbe stata presente a Chioggia se non fosse stato per l&#8217;aspetto di Shun Li in questo posto. Il poliglottismo \u00e8 usato come un modo per spostare la nostra dinamica usata nel cinema ed \u00e8 importante usare queste tecniche nel film per creare una diversit\u00e0 di personaggi, spazi sociali e culture (Chung 192). Chung continua la sua discussione dicendo che<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">The vast majority of the Chinese spoken is subtitled in Italian&#8230;at the same time, most of the action takes place in the Veneto where the Chioggian dialect is spoken rather than standard Italian, and is also subtitled. The intersection point between these two language worlds is the main protagonist Shun Li, who speaks in heavily accented, halting Italian and learns a few phrases of the local dialect. The effect is to familiarise the Other and to defamiliarize the familiar. This locates the viewer in the \u2018in-between space\u2019 of transposition, enabling them to zigzag into and out of both Chinese and Chioggian, to transcend the embedded values implied by their diegetic opposition (Chung 195).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Questo \u00e8 significativo da notare perch\u00e9 il monolinguismo mostra come gli stranieri sono dislocati e presenta anche un dilemma per il pubblico mentre guardiamo il film come estranei ma impariamo a simpatizzare con i personaggi perch\u00e9 ci sono molte volte in cui non capiamo nemmeno la lingua e devono affrontare il problema di rimanere fuori dalla conversazione. Questo film \u00e8 unico perch\u00e9 ci obbliga ad identificarci con i possibili sentimenti dei personaggi anche se non esprimono i sentimenti stessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Allo stesso modo, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">La stella che non c\u2019\u00e8 <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">di Gianni Amelio mostra il modo in cui le donne sono spesso messe a tacere ma anche utilizzate come strumento per la storia romantica ma anche strumento per raggiungere consapevolezza, evoluzione e maturit\u00e0 da parte dell&#8217;uomo, in questo caso, Vincenzo, il protagonista. Il film racconta la storia di Vincenzo che \u00e8 un ingegnere italiano in un\u2019acciaieria in bancarotta, acquisita da un gruppo di Cinesi, vicino a Napoli. Quello che scopriamo \u00e8 che il signor Chong e le persone che arrivano con lui sono venuti per acquistare e smantellare la fabbrica e trasferirla in Cina. Vincenzo viene inviato in Cina perch\u00e9 deve pubblicizzare e riparare una macchina particolare. Quando Vincenzo si rifiuta di spiegare loro come riparare la macchina, viene licenziato. La ragione per cui lui non vuole spiegare \u00e8 \u00a0perch\u00e9 lui considera la macchina difettosa e responsabile della morte di un lavoratore. Quando Vincenzo finalmente identifica il difetto, i cinesi se ne sono gi\u00e0 andati. Vincenzo torna a Shanghai, dove il signor Chong gli spiega che le macchine sono state vendute in un&#8217;altra fabbrica. Ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che Vincenzo ha una connessione con Liu Hua, che \u00e8 la co-protagonista del film.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Liu Hua era una studentessa dell&#8217;universit\u00e0 di Pechino al momento della ripresa. Lei \u00e8 \u201cVincenzo\u2019s key to access the \u2018real\u2019 contemporary China\u201d (Bona 51) perch\u00e9 cos\u00ec come Vincenzo, anche lei ha bisogno di ricostruire la sua vita. Durante il film apprendiamo che \u00e8 una studentessa fallita e una madre single senza lavoro stabile. Spesso le donne si appoggiano agli uomini per sicurezza, ma anche Vicenzo sembra appoggiarsi a lei per chiedere aiuto. Come spiega Bona, il ruolo di Liu \u201cseems to encapsulate the harsh life of the so-called \u2018floating population\u2019 of internal migrants \u2013 the over 200 million Chinese people who (often illegally) moved from rural areas to follow work opportunities in industrialized cities in search of a better life\u201d (Bona 51). Sebbene entrambi siano considerati protagonisti, questo film \u00e8 interessante nel modo in cui continua a sostenere il predominio maschile, innanzi tutto perch\u00e9 Liu non \u00e8 in scena tanto spesso quanto lo \u00e8 Vicenzo. Bona sostiene che \u201cWith a few exceptions, the camera never leaves Vincenzo, and occasionally uses point-of-view shots&#8230;his feelings, frustrations and unexpressed ideas are underlined by numerous and accurate close-ups of his bewildered look and on a final, long, liberating cry\u201d (Bona 51). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Questo ci porta anche al tema dell&#8217;economia. Entrambe le donne presentate in questi film non sono finanziariamente stabili, hanno bisogno di assistenza di altre persone per vivere la loro vita e sostenere la loro famiglia. Anche loro sono oppresse in questo modo &#8211; Liu in <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">La stella che non c&#8217;\u00e8,<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> \u00e8 stata licenziata dal suo lavoro mentre Shun non ha autonomia finanziaria a causa dei rimborsi del suo prestito. Liu \u00e8 tradita da Vincenzo mentre Shun si sente tradita dallo stato economico in cui si trova e dalle persone che controllano la sua vita. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ma perch\u00e9 questo \u00e8 importante per il tema generale delle donne migranti in Italia? Per il personaggio di Vincenzo, Liu \u00e8 usata come strumento per permettere a Vincenzo di arrivare alla conclusione del suo privilegio come uomo ma anche della situazione economica. Attraverso questo film di strada o \u201croad movie\u201d, Vincenzo impara molto della Cina &#8211; per esempio, le condizioni di lavoro delle persone nelle fabbriche, la povert\u00e0 di molte famiglie, e come vengono trattate le donne. I problemi di Liu sono il motivo per cui Vincenzo arriva ad essere consapevole del proprio privilegio e il ruolo di Liu ha una funzione strumentale per far migliorarlo come personaggio. Questo lo vediamo nella scena finale quando Liu lo trova di nuovo vicino al binario del treno e condivide un pezzo di pane con lui. Questo \u00e8 un simbolo diretto del cattolicesimo e la forma di Dio che lei diventa per lui. Cos\u00ec come Liu lo ha gi\u00e0 fatto arrivare alla conclusione che il mondo orientale ha problemi, allo stesso modo lo salva attraverso la condivisione del pane e lei gli offre anche dei soldi, anche se lei non ha molto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In questo modo, lei lo salva dandogli una motivazione e una consapevolezza che lui non aveva prima di aver viaggiato in Cina. Anche se non sappiamo cosa far\u00e0 perch\u00e9 il film finisce in modo molto vago, Vincenzo ha le conoscenze per tornare in Italia e avere un impatto sulla societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In conclusione, Shun Li, di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Io sono Li<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, riesce a connettersi con un altro immigrato che sa cosa significa avere difficolt\u00e0 in un luogo diverso mentre Liu di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">La stella che non c\u2019\u00e8<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, il messaggio \u00e8 di speranza. Entrambi i film rappresentano la dislocazione del luogo. <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Io sono Li <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">presenta questo attraverso Shun Li e la sua relazione con le persone intorno a lei. Questo cambia per la donna quando incontra Bepi and crea una relazione con lui perch\u00e9 Shun inizia a capire molto di pi\u00f9 sul posto in cui vive e Bepi serve come guida per Shun.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">La stella che non c&#8217;\u00e8<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, tuttavia, presenta questo nel modo opposto che \u00e8 molto interessante. Piuttosto che usare l&#8217;uomo per insegnare alla donna di pi\u00f9 sull&#8217;ambiente in cui si trovano, Liu insegna Vincenzo sulla vita in Cina e viene usato come strumento per maturare e far crescere la sua comprensione della cultura cinese e conoscere i privilegi che la gente fuori dall&#8217;Oriente. Oltre alla loro dislocazione sono anche discriminati razzialmente e la gente li vede come difficili da capire.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo capitolo, prendendo in considerazione ci\u00f2 che ho spiegato in precedenza nel primo capitolo e cerco di analizzare il modo in cui anche la discriminazione razziale ha un impatto sulle donne migranti. 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