{"id":540,"date":"2019-05-14T04:22:04","date_gmt":"2019-05-14T04:22:04","guid":{"rendered":"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/iamyours\/?p=540"},"modified":"2019-05-14T04:24:00","modified_gmt":"2019-05-14T04:24:00","slug":"il-costo-del-glamour","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/iamyours\/2019\/05\/14\/il-costo-del-glamour\/","title":{"rendered":"Il costo del glamour"},"content":{"rendered":"<p>By Kate Levangie<\/p>\n<p>Hai una connotazione positiva quando pensi del glamour? Il concetto moderno del glamour \u00e8 iniziato nel secolo ventesimo (Dyhouse, 2010). Secondo Carol Dyhouse, \u00e8 collegato alla performance e all\u2019artificio.\u00a0 Glamour \u00e8 considerato generalmente come una forma dell\u2019attrazione femminile fine, spesso sessuale. \u00a0Nel suo libro, Dyhouse (2010, p.13) pone, \u00abDid glamour offer a kind of agency to women, even sometimes a way of getting their own back on patriarchy?\u00bb Osserviamo l\u2019intersezione del glamour, la capacit\u00e0 di agire autonomamente, e le pressioni sociali per le protagoniste dei due film che abbracciano un periodo di settanta anni: Silvana in <em>Riso amaro <\/em>e Nico in <em>Nico, 1988<\/em>. Entrambe le donne provano a andare contro le pressioni sociali per affermare il loro agire autonomo in modi diversi. In questi due film, sembra che il glamour offra alle due donne la possibilit\u00e0 di agire autonomamente ma l\u2019evoluzione dei personaggi e il finale dimostrano che c\u2019\u00e8 un prezzo da pagare. Osserviamo un aspetto della realt\u00e0 che il glamour \u00e8 una forza distruttiva, sia storicamente, che al livello sociale.<\/p>\n<p>Cominciamo con la storia di Silvana in <em>Riso amaro<\/em>, regia di Giuseppe De Santis nel 1949. Il film \u00e8 un dramma che si concentra su un gruppo di mondine. Silvana, che \u00e8 una mondina, vuole diventare autonoma e indipendente e crede che il glamour \u00e8 un mezzo per raggiungere questa condizione. Nel film, vediamo le aspirazioni di Silvana per il glamour attraverso sia le sue parole e le sue azioni. In una conversazione con un\u2019altra donna Francesca, Silvana rivela che lei \u00e8 gelosa di Francesca quando dice, \u00abAlmeno ha fatto qualcosa nella tua vita, non sei bloccata in questa miseria\u00bb (De Santis, 1949). Indica l&#8217;insoddisfazione della sua situazione e il desiderio per una vita affascinante. Perci\u00f2, le aspirazioni di Silvana per il glamour sono legate a quest\u2019idea di Dyhouse (2010, p. 3): \u00abGlamour \u2013 it can be argued \u2013 could offer a route to a more assertive and powerful form of female identity. Glamour was often linked to a dream of transformation, a desire for something out of the ordinary, a form of aspiration, a fiction of female becoming.\u00bb Silvana prova affermare il suo agire autonomo attraverso il glamour.<\/p>\n<p>A Silvana piace essere al centro di un spettacolo; balla per una folla in uno stile nuovo, vistoso, e americano. Mentre balla, indossa una collana di diamanti, che Francesca ha rubato, e si vanta la collana con un sorriso maligno. Il significato della collana in relazione al glamour \u00e8 notevole a causa dei diamanti; secondo Dyhouse (2010, p. 32), i diamanti hanno \u00absignificance as a token of female romantic triumph\u00bb e \u00abtoo many diamonds could indicate that too many men had paid their ultimate tribute to the woman wearing them\u00bb. Quindi, mentre Silvana si sente pi\u00f9 potente, la societ\u00e0 patriarcale si sente minacciata. Inoltre, la societ\u00e0 post-bellica, che schiaccia Silvana in un ruolo femminile tradizionale, la punisce per l\u2019aspirazione al glamour e la sconfigge alla fine. Vediamo questo maltrattamento dalla societ\u00e0 nella sua sorte terribile. Silvana rincorre un uomo, che si chiama Walter, perch\u00e9 lei pensa che lui la porter\u00e0 una vita del glamour. Per\u00f2, infine Walter la stupra. Poi, Silvana si uccide alla fine. Quindi, l\u2019aspirazione di Silvana per il glamour \u00e8 una causa della sua sconfitta nella societ\u00e0 post-bellica.<\/p>\n<p>Tuttavia, in <em>Riso amaro<\/em> tutta la societ\u00e0 sembra osteggiare l\u2019autonomia femminile attraverso il glamour ma \u00e8 possibile che, in una societ\u00e0 in cui gli standard sono diversi, il glamour possa diventare un mezzo di acceso all\u2019autonomia? Con questa domanda in mente, discutiamo un film che \u00e8 stato creato settanta anni dopo <em>Riso Amaro<\/em>; <em>Nico, 1988<\/em> \u00e8 un film biografico del 2017 per la regia di Susanna Nicchiarelli, che si concentra sugli ultimi anni di Nico, un\u2019icona pop degli anni sessanta. Un famosa modella e cantante del Velvet Underground durante la giovinezza, Nico si sente sconfitta e punita a causa del glamour a cui la societ\u00e0 la costringe. Sia il personaggio nel film che la persona reale dicono, \u00abI was only there for my image\u00bb (Nicchiarelli, 2017 &amp; Nicchiarelli, 2019). Susanna Nicchiarelli (2019) sviluppa \u00abThe idea of a woman having been so famous because she was beautiful. I mean somehow she had been dominated by this image\u2026and that\u2019s why she refutes that past\u00bb. Davvero quando Nico ha invecchiato, ha cambiato se stesso fisicamente per scappare quest&#8217;immagine pubblica della bellezza pura. Come vediamo nel film, tinge i suoi capelli da biondi a un marrone irregolare, indossa un trucco scuro e pesante e si piace molto questa forma di anti-bellezza.<\/p>\n<p>Una recensione cinematografo in Variety interpreta la rappresentazione di questo cambiamento nel <em>Nico, 1988<\/em> come una affermazione femminista: \u00abShe won\u2019t be defined by a mask of beauty\u00bb (Gleiberman, 2017). L\u2019intervista con Nicchiarelli conferma questa interpretazione. Per esempio, lei dice, \u00abBecoming older, [Nico] became free to be who she wanted to be\u2026she is resolved and happy with her place in the world\u00bb (Nicchairelli, 2019). Quindi, Nico difende e afferma il suo agire autonomo attraverso rifiutare il glamour. Dyhouse (2010) sottolinea il fatto che il glamour non garantisce la felicita e la situazione di Nico \u00e8 una prova di quest\u2019idea. Nel film, Nico domande al suo manager Richard se lei \u00e8 brutta. Risponde che lei \u00e8 molto brutta e lei dice, \u00abGood, I wasn\u2019t happy when I was beautiful\u00bb (Nicchiarelli, 2017). Perci\u00f2, il glamour porta Nico solo l\u2019infelicit\u00e0. Inoltre, diventa pi\u00f9 soddisfatta dopo lo rifiuta e persegue la sua carriera come una musicista in solitaria quando \u00e8 pi\u00f9 vecchia.<\/p>\n<p>Questo riconoscimento da Nicchiarelli della importanza dell\u2019et\u00e0 avanzata di una donna e dei risultati che vengono con l\u2019invecchiamento \u00e8 notevole. In questa societ\u00e0, \u00e8 comune ignorare le donne vecchie e guardare dall\u2019alto l\u2019invecchiamento perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una mancanza della bellezza giovanile. \u00a0Per esempio, nel 2016 una rivista americana, Popsugar, ha descritto la donna ideale come una \u00abseriously glamourous woman\u00bb e una \u00absophisticated doll\u00bb (Levinson, 2016). L\u2019articolo anche denigra l\u2019invecchiamento e incoraggia lo nascondere. Questa pressione per il glamour concentra completamente sulla bellezza fisica e ignora la mente e i risultati della donna. Questa mentalit\u00e0 contrasta totalmente con quella di Nicchiarelli, che trova l\u2019approvazione dell\u2019invecchiamento da Nico stimolante. Critica il mondo patriarcale del tempo di Nico e di oggi per la pressione del glamour.<\/p>\n<p>Torniamo alla domanda qui sopra, il caso di Nico dimostra che il glamour pu\u00f2 anche essere distruttiva in una societ\u00e0 che sopporta il glamour di una donna. In entrambi i casi di Silvana e Nico, il glamour, l&#8217;aspirazione a possederlo nel caso di Silvana e il peso di possederlo nel caso di Nico, \u00e8 una forza distruttiva, nonostante la pressione sociale in favore di o contro il glamour. Silvana perde il suo agire autonomo attraverso perseguire il glamour, invece Nico afferma il suo agire autonomo attraverso rifiutare il glamour. Quindi, una risposta alla domanda di Dyhouse sopra qui \u00e8 che il glamour non offre l&#8217;agire autonomo alle donne ma \u00e8 distruttivo nel corso degli anni. Non c\u2019\u00e8 una affermazione completa che il glamour \u00e8 sempre distruttivo come un mezzo per diventare autonoma e indipendente. Solo descrivo un aspetto della realt\u00e0 che vediamo attraverso la prospettiva delle protagoniste di questi due film.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 considerare il glamour come una dicotomia di sempre positivo o sempre negativo. \u00c8 un fenomeno complesso che \u00e8 positivo per alcune donne ed \u00e8 distruttivo per altre donne. Nella sua analisi del glamour, Rachel Ritchie (2014) rifiuta una dicotomia e invece usa la strategia del caso individuo; \u00abI neither regard glamour as an automatically negative beauty ideal nor position it as a purely playful expression of creativity\u00bb (p. 726). Attraverso il rifiuto di una comprensione dicotomico semplice del glamour, l\u2019esperienza femminile complessa \u00e8 validata. Per\u00f2 mentre il glamour pu\u00f2 essere sia positiva sia negativa per le donne, \u00e8 sempre una costruzione culturale e commerciale, che si interseca con la bellezza fisica. Inoltre, \u00e8 problematico quando la societ\u00e0 riconosce una donna come brava basato sugli attributi fisici e non basato su i suoi risultati o il suo lavoro. Per esempio, un imprenditore femminile lamenta, \u00abWomen entrepreneurs are only held up as successful if they play by the rules in terms of the way they look. It stinks\u00bb (Waters, 2019). Cosa pensi delle regole che le donne devono giocare per soddisfare la societ\u00e0 patriarcale? Vorresti cambiare queste regole o forse le eliminare completamente?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Opere citate<\/p>\n<p>De Santis, G. (Regista) (1949) <em>Riso amaro<\/em> [Film] Italy: Lux Film Distributing Corporation.<\/p>\n<p>Dyhouse, C. (2010). <em>Glamour: Women, history, feminism<\/em>. New York, NY: Zed Books.<\/p>\n<p>Gleiberman, O. (2017) \u201cFilm Review: \u2018Nico, 1988\u2019 \u201d <em>Variety. <\/em>Recuperato da https:\/\/variety.com\/2017\/film\/reviews\/nico-1988- \u00a0 \u00a0 \u00a0 review-venice-film-festival-1202542702\/<\/p>\n<p>Levinson, L. (2016) \u201c25 Beauty Secrets Only Glamorous Women Know\u201d <em>Popsugar.<\/em> Recuperato da \u00a0 https:\/\/www.popsugar.com\/beauty\/Things-Glamorous-Women-Do-38063677<\/p>\n<p>Nicchiarelli, S. (Regista) (2017) <em>Nico, 1988<\/em> [Film] Italy: Magnolia Pictures.<\/p>\n<p>Nicchiarelli, S. (2019, April 3) Intervista su Skype.<\/p>\n<p>Ritchie, R. (2014) \u2018Beauty isn\u2019t all a matter of looking glamorous\u2019: attitudes to glamour and beauty in 1950s women\u2019s magazines. <em>Women\u2019s History Review<\/em>, <em>23<\/em>, 723-743.<\/p>\n<p>Waters, C. (2019) \u201cIt stinks: The pressure on women entrepreneurs to be pretty on Instagram\u201d <em>The Sydney Morning Herald. <\/em>Recuperato da https:\/\/www.smh.com.au\/business\/small-business\/it-stinks-the-pressure-on-women-entrepreneurs-to-be-pretty-on-instagram-20190423-p51gkf.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>By Kate Levangie Hai una connotazione positiva quando pensi del glamour? Il concetto moderno del glamour \u00e8 iniziato nel secolo ventesimo (Dyhouse, 2010). 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