{"id":56,"date":"2020-04-08T21:13:21","date_gmt":"2020-04-09T01:13:21","guid":{"rendered":"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/?page_id=56"},"modified":"2020-05-21T16:34:27","modified_gmt":"2020-05-21T20:34:27","slug":"calciatori-oriundi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/calciatori-oriundi\/","title":{"rendered":"Calciatori Oriundi"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Il Calcio, l\u2019emigrazione e il razzismo <\/strong><\/h4>\n<h5>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0di Odalis Almendarez Pi\u00f1a<\/h5>\n<p><a href=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/calciatori-oriundi\/oriundi-players\/\">In English<\/a><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Gli Oriundi - Ricordi Azzurri\" width=\"700\" height=\"394\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/TCcXn-feilg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Il calcio \u00e8 uno degli sport pi\u00f9 conosciuti in tutto il mondo, specialmente in Italia, dove \u00e8 oggetto di un amore grandissimo. Il calcio \u00e8 anche conosciuto oggi come uno sport che unisce tutti, non solo i giocatori ma anche i tifosi, senza limite di et\u00e0, razza, genere, cultura o nazionalit\u00e0. Questo crea uno sport bellissimo da giocare e guardare. Tuttavia, non \u00e8 sempre stato cos\u00ec nel passato. C\u2019erano diverse norme che dicevano chi poteva giocare nelle squadre nazionali l\u2019accettazione dei giocatori stranieri era molto regolamentata, specialmente in Italia, dove il gioco del calcio \u00e8 stato legato per molto tempo all\u2019emigrazione, che ha portato milioni di italiani nei paesi del Sud America.<\/p>\n<p><strong>\u201cThe idea that politics and sport should be kept apart is laughable in Italy.\u201d <\/strong>(Foot, 355)<\/p>\n<div id=\"attachment_279\" style=\"width: 384px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-279\" class=\"wp-image-279 \" src=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/04\/Squadra-Mussolini-300x201.png\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/04\/Squadra-Mussolini-300x201.png 300w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/04\/Squadra-Mussolini.png 581w\" sizes=\"auto, (max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><p id=\"caption-attachment-279\" class=\"wp-caption-text\">Mussolini e Azzurri, Coppa Del Mondo 1934<\/p><\/div>\n<p>C\u2019\u00e8 stato un intreccio tra calcio e politica che ha modellato il calcio in Italia. Negli anni\u201920 in Italia c\u2019era la nascita della dittatura di <a href=\"https:\/\/medium.com\/leftways\/mussolinis-world-cup-445fb6606fc4\">Benito Mussolini<\/a> e con ci\u00f2 continua l\u2019ascesa del nazionalismo che era iniziato con Enrico Corradini intorno 1910. Questo intreccio tra calcio, emigrazione e politica aumenter\u00e0 durante il fascismo. Ora possiamo guardare come il Fascismo ha usato il calcio per attuare i suoi ideali. Tutt\u2019e due, calcio e fascismo, promuovono la collettivit\u00e0 sopra la persona singola, cio\u00e8 la squadra o lo stato sugli individui (Emma, Almog, and Taylor). Questo era quello che Mussolini aveva capito, e pertanto ha utilizzato il calcio per il suo beneficio (Noonan).<\/p>\n<p>Il partito fascista di Mussolini prese a plasmare lo sport, creando <em>La Carta di Viareggio <\/em>nel 1926. <em>La Carta di Viareggio<\/em> proibiva di avere pi\u00f9 di due giocatori stranieri per oggi squadra fino al 1928, quando non sarebbe stato pi\u00f9 ammissibile avere nessun calciatore straniero in una squadra italiana (Foot, 38). Anche con <em>La Carta di Viareggio<\/em> il professionismo \u00e8 stato ufficialmente riconosciuto per la prima volta (Foot, 25). All\u2019inizio, il calcio italiano era uno sport amatoriale, giocato per onore e divertimento, ma mai per soldi. I giocatori in questo momento avevano la loro professione mentre giocavano (Foot 38). Attraverso il tempo questo \u00e8 cambiato, nel 1920 questo sistema non funzionava pi\u00f9, il denaro inizi\u00f2 a fluire. Pertanto, i trasferimenti di soldi hanno portato a un\u2019aspra discussione pubblica che ha anche contribuito alla creazione della <em>Carta di Viareggio<\/em> (Foot, 24).<\/p>\n<p>Tuttavia, le procedure della carta contenevano una via d\u2019uscita. <em>La Carta di Viareggio <\/em>dichiarava solo che gli stranieri erano proibiti, ma c\u2019erano domande che sono emerse. Chi era italiano? Chi era considerato uno straniero? S\u00ecccome molti calciatori stranieri dell\u2019Ungheria e Austria non potevano giocare pi\u00f9, i grandi club italiani hanno iniziato a cercare altri giocatori che erano \u2018italiani\u2019 (Foot, 38). Cercavano anche tra gli italiani che hanno lasciato il paese per diverse destinazioni. Questa grande emigrazione di italiani \u00e8 conosciuta come la diaspora italiana.<\/p>\n<p><strong>\u201cSouth Americans as Italians\u2026Italians as South Americans\u201d (Foot, 391)<\/strong><\/p>\n<p>A causa di questa diaspora ci sono grandi gruppi concentrati in comunit\u00e0 italiane in Sudamerica, specialmente in Argentina e Brasile. Si stima che i numeri dei loro discendenti \u201coriundi italiani\u201d siano altissimi, l\u2019Argentina aveva ricevuto quasi 3 milioni d\u2019italiani (The Italian Diaspora).<\/p>\n<div id=\"attachment_449\" style=\"width: 227px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-449\" class=\" wp-image-449\" src=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/Italians_in_Argentina_1914-182x300.png\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/Italians_in_Argentina_1914-182x300.png 182w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/Italians_in_Argentina_1914.png 568w\" sizes=\"auto, (max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><p id=\"caption-attachment-449\" class=\"wp-caption-text\">Diaspora Italiana in Argentina<\/p><\/div>\n<p>Il quartiere La Boca si trova vicino al mare di Buenos Aires in Argentina. La Boca \u00e8 uno dei quartieri che ha avuto una concentrazione notevole della comunit\u00e0 italiana, registrava il 53% di abitanti italiani, specialmente italiani di Genova. Al centro della Boca si trova lo stadio La Bombonera. Questo stadio \u00e8 la sede della squadra Boca Juniors, che fu fondata nel 1905 da cinque italiani immigrati (Moralis).<\/p>\n<p>La Boca era un quartiere italiano, con le sue radici nella prima emigrazione dall\u2019Italia. Con la diaspora italiana, il calcio si diffuse in tutto Sudamerica e giocatori nati in Argentina hanno formato la maggioranza degli stranieri che giocavano in Italia negli anni \u201920 (Moralis). Attraverso gli anni, il Boca Juniors ha aiutato a creare a molti campioni che sono andati in Italia a giocare (Foot, 392).<\/p>\n<p>La presenza di giocatori stranieri nel calcio italiano \u00e8 sempre stata oggetto di un dibattito che ha influenzato le regole mutevoli che hanno governato il gioco. Dopo <em>La Carta di Viareggio, <\/em>solo gli oriundi erano consentiti. In questo momento era quando la categoria di <em>oriundo italiano<\/em> \u00e8 diventata parte del calcio.<\/p>\n<p>Allora, oriundo \u00e8 una parola italiana che viene dalla lingua spagnola che vuole dire \u201coriginario di\u201d (Bonello). Sebbene gli oriundi non fossero italiani, si qualificavano a giocare per il paese quando erano soddisfatti determinati criteri. Questi criteri erano che i calciatori avessero uno stretto legame ancestrale con l\u2019Italia (Foot, 392).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-442 alignright\" style=\"background-color: initial\" src=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/BOCA-JUNIORS-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/BOCA-JUNIORS-300x225.jpg 300w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/BOCA-JUNIORS-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/BOCA-JUNIORS-768x576.jpg 768w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/BOCA-JUNIORS-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/BOCA-JUNIORS-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/BOCA-JUNIORS.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/p>\n<p>La Bombonera, Buenos Aires\u00a0Loro avevano \u2018sangue\u2019 italiano, cognomi italiani, e genitori italiani, ma spesso non erano mai stati in Italia, e non parlavano italiano (Noonan). Nonostante non fossero nati in Italia, a causa di questa nuova regola, questi oriundi potevano giocare in Italia. <em>La Carta di Viareggio <\/em>era instituita fino al 1949, ma dopo sei anni nel 1955, gli oriundi sono tornati nazionale (Foot, 392).<\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Questi giocatori sudamericani andavano a giocare in Italia per i soldi. Alla fine degli anni\u201920 il calcio italiano era abbastanza ricco per poter comprare campioni oriundi da Argentina, Brasile, e Uruguay. Durante questo tempo il calcio sudamericano non era ricco come l\u2019Italia, pertanto non poteva competere con l\u2019Italia. La perdita di questi giocatori sembrava come una forma di neocolonialismo (Foot, 393). L\u2019Argentina era in una crisi economica e pertanto perdere questi giocatori inevitabile.<\/p>\n<p><strong>Calciatori Oriundi: Dall\u2019Argentina all\u2019Italia<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_277\" style=\"width: 281px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-277\" class=\"size-medium wp-image-277\" src=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/04\/Libonatti-271x300.png\" alt=\"\" width=\"271\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/04\/Libonatti-271x300.png 271w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/04\/Libonatti.png 381w\" sizes=\"auto, (max-width: 271px) 100vw, 271px\" \/><p id=\"caption-attachment-277\" class=\"wp-caption-text\">Julio Libonatti<\/p><\/div>\n<p>Uno dei calciatori pi\u00f9 conosciuti come oriundo era <a href=\"https:\/\/footballpink.net\/2018-11-16-julio-libonatti-the-first-trans-atlantic-transfer\/\">Julio Libonatti<\/a>, chiamato \u201cEl Matador\u201d per il suo talento con il pallone. Lui era nato a Rosario in Argentina da una famiglia calabrese. Pertanto, lui aveva l\u2019opportunit\u00e0 di essere parte di questo fenomeno degli oriundi. Libonatti ha giocato prima con la squadra nazionale dell\u2019Argentina dal 1919 al 1922. Dopo quattro anni, dal 1926 al 1931, Libonatti ha giocato per la squadra nazionale dell\u2019Italia. Le sue partite attiravano persone da tutto il paese e anche dall\u2019estero. Grazie al suo talento, una di queste persone che lo guardavano era il conte Enrico Marone Cinzano, il presidente del Torino (Castellani). Nella sua visita a Rosario, Cinzano aveva notato che Libonatti aveva tutto ci\u00f2 che serve per far brillare un attaccante: velocit\u00e0, agilit\u00e0, qualit\u00e0 con il pallone su entrambi i piedi, nonch\u00e9 un tiro potente e preciso (Castellani). Con tutto questo e il fatto che era di origini italiane, Cinzano era pi\u00f9 interessato ad avere Libonatti in Italia. Nel 1925 lui si registr\u00f2 per il trasferimento transatlantico, e in seguito si trasfer\u00ec al club italiano Torino (Pink). Libonatti ha accettato perch\u00e9 gli piaceva questa nuova avventura, diventando storia perch\u00e9 era il primo cittadino argentino ad effettuare il trasferimento transatlantico (Pink). In qualsiasi posto in cui ha giocato ha fatto la storia e questo non era un\u2019eccezione negli <em>Azzurri<\/em>, la squadra della nazionale italiana. Libonatti ha giocato la sua prima partita per l\u2019Italia nel 1926, diventando il primo oriundo a giocare negli <em>Azzurri <\/em>(Pink).<\/p>\n<div id=\"attachment_278\" style=\"width: 370px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-278\" class=\"wp-image-278 \" src=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/04\/Squadra-300x185.png\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/04\/Squadra-300x185.png 300w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/04\/Squadra.png 597w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><p id=\"caption-attachment-278\" class=\"wp-caption-text\">Julio Libonatti nella squadra<\/p><\/div>\n<p>A causa della <em>Carta di Viareggio <\/em>di Benito Mussolini, ha dato a Libonatti la doppia nazionalit\u00e0. Questo era accettato dal dittatore Mussolini, perch\u00e9 era utile per l\u2019Italia perch\u00e9 grazie agli oriundi l\u2019Italia ha potuto vincere la prima Coppa del Mondo nel 1934.<\/p>\n<p>Libonatti, dopo i suoi 33 anni, ha lasciato il club del Torino, ma ha continuato a giocare in diverse squadre delle Serie B e Serie C (Pink). Dopo aver vissuto <em>la dolce vita<\/em> lui era in bancarotta e si \u00e8 riunificato con la sua famiglia che era in Argentina dopo aver lasciato l\u2019Italia quando il regime fascista ha soffocato l\u2019Italia e stava per invadere l\u2019Albania. (Pink) \u00a0Nonostante questo, Julio Libonatti ha aperto la porta per diversi cambiamenti nel futuro del calcio, specialmente dove altri oriundi potevano avere l\u2019opportunit\u00e0 di prosperare in Italia nel corso degli anni.<\/p>\n<p>Benito Mussolini non \u00e8 stato il primo leader a riconoscere il potenziale politico dello sport, ma \u00e8 uno dei leader che ha posto maggiormente l\u2019accento su di essi (Bill, 65). Per Benito Mussolini avere quella squadra italiana del 1934 dove c\u2019erano cinque oriundi &#8211; Atilio Jos\u00e9 Demar\u00eda, Raimundo Orsi, Luisito Monti, e Enrique Guaita che erano argentini e Anfilogino Guarisi che era brasiliano \u2013 era benefico per la vittoria dell\u2019Italia nella Coppa del Mondo nel 1934 (Cervi). La vittoria aiut\u00f2 la macchina di propaganda di Mussolini a rappresentare il paese come un simbolo di superiorit\u00e0 fascista in Europa.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Gli Angeli dalla faccia sporca<\/strong><\/p>\n<p>Humberto Maschio, Antonio Valentin Angelillo e Omar Sivori sono tre giocatori argentini che verso alla fine degli anni\u201950 giunsero in Italia (Foot, 397). Loro tre venivano soprannominati \u201cGli angeli dalla faccia sporca\u201d, come il titolo di un noto film degli anni \u201940 con Humprey Bogart e James Cagney. Essendo venuti a giocare in Europa i tre calciatori non potevano pi\u00f9 essere convocati dalla nazionale argentina, l\u2019<em>Albiceleste<\/em>.<\/p>\n<div id=\"attachment_445\" style=\"width: 350px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-445\" class=\" wp-image-445\" src=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/Faccia-Sporca.png\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"255\" \/><p id=\"caption-attachment-445\" class=\"wp-caption-text\">Angeli dalla faccia sporca-<br \/>Maschio, Angelillo, Savori<\/p><\/div>\n<p>Negli anni successivi questi &#8220;oriundi\u201d ebbero la possibilit\u00e0 di giocare per la nazionale italiana, gli <em>Azzurri<\/em>, senza fortuna di vincere una vittoria nella Coppa del Mondo (Fossati). Per\u00f2 si resero protagonisti del campionato nazionale diventando idoli delle tifoserie delle rispettive squadre di club. Sivori e Maschio, assieme ad altri oriundi o naturalizzati, i brasiliani Jos\u00e8 Altafini e Angelo Sormani, parteciparono alla disastrosa spedizione della Nazionale italiana ai Campionati mondiali in Cile nel 1962 (Fossati).<\/p>\n<p>Nel 1966, il calcio italiano chiuse le frontiere ai giocatori stranieri, questo era perch\u00e9 la loro presenza era stata incolpata per la continua di un rendimento basso della nazionale specialmente dopo l\u2019umiliante sconfitta della Corea del Nord ai Mondiali nel 1966.<\/p>\n<p>Nel 1995, la cosiddetta <em>\u201csentenza Bosman\u201d <\/em>stabil\u00ec la libera circolazione di lavoratori\/calciatori all\u2019interno della Comunit\u00e0 europea, senza alcuna restrizione (Foot, 502). Il vincolo numerico sopravvive &#8211; a tutt\u2019oggi &#8211; per gli atleti provenienti da paesi extraeuropei. In questa logica regolamentare, si diffuse la pratica, da parte di agenti e procuratori, della ricerca di ascendenze europee dei calciatori extracomunitari per facilitare il loro inserimento nei \u201cricchi\u201d campionati europei, tramite il riconoscimento del doppio passaporto.<\/p>\n<p><strong>Il ritorno degli Oriundi in Italia<\/strong><\/p>\n<p>Per quasi due generazioni la squadra italiana non aveva oriundi nella squadra <em>Azzurri<\/em>, perch\u00e9 avevano questa idea di distacco e di non appartenenza con gli oriundi. Per\u00f2 Mauro Camoranesi ha rianimato questa tradizione nel 2003 (Lea). Mauro Camoranesi era nato a Tandil in Argentina ma era eleggibile per la cittadinanza italiana grazie a suo bisnonno che era emigrato nel 1873. Lui ha giocato per molte squadre di club, in Argentina, Messico, Uruguay e in Italia, ma dal 2003 al 2010 ha rappresentato l\u2019Italia. La squadra Azzurri ha mostrato interesse per lui prima in Argentina e pertanto Camoranesi ha fatto il suo debutto internazionale con l\u2019Italia in una partita amichevole contro il Portogallo (Lea). Quando gli hanno chiesto come ha deciso di rappresentare gli <em>Azzurri<\/em> (Italia) invece dell\u2019<em>Albiceleste<\/em> (Argentina) Camoranesi ha detto che &#8220;Argentina never came looking for me, so I never had to choose. One day Trapattoni [allenatore di calcio] called me. I thought his offer over and made up my mind almost two months ago to accept it. I remain an Argentinian, but this is a golden opportunity for my career&#8221; (Son of Argentina loyal to the Azzurri)<\/p>\n<div id=\"attachment_446\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-446\" class=\"wp-image-446\" style=\"background-color: initial\" src=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/Nuovo-Oriundi.png\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"226\" \/><p id=\"caption-attachment-446\" class=\"wp-caption-text\">Mauro Camoranesi<\/p><\/div>\n<p>Nel 2006 lui ha vinto con l\u2019Italia la Coppa del Mondo in Germania, comunque non era completamente accettato dalla sua nazione adottata. C\u2019erano diverse critiche contro di lui, perch\u00e9 gli italiani non credevano che lui fosse degno di indossare la maglia <em>Azzurra.<\/em> Per esempio, durante la Coppa del Mondo nel 2006 lui non ha cantato l\u2019inno nazionale italiano perch\u00e9 non lo sapeva. \u00c8 stato anche criticato per la sua intervista dopo la sua vittoria nella Coppa del Mondo quando ha detto \u201cme siento argentino pero he defendido los colores de Italia, que est\u00e1 en mi sangre, con dignidad. Eso es algo que nadie puede quitar\u201d, in un certo lui ha detto che si \u00e8 sentito argentino ma ha difeso i colori della italia perch\u00e9 \u00e8 nel suo sangue, con dignit\u00e0, e nessuno pu\u00f2 togliere quello, ma questo non era abbastanza per gli italiani (Casado).<\/p>\n<p><strong>\u201cNiente oriundi, in Nazionale solo italiani\u201d &#8211; Roberto Mancini<\/strong><\/p>\n<p>Il concetto di oriundi ha creato molte domande su chi \u00e8 un vero italiano. Nel tempo della dittatura di Mussolini avere i giocatori oriundi era utile perch\u00e9 erano i giocatori bravi che aiutavano l\u2019Italia a vincere. In quel momento avere una squadra poderosa era un simbolo anche di una nazione potente.<\/p>\n<div id=\"attachment_448\" style=\"width: 252px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-448\" class=\"size-full wp-image-448\" src=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/Altri-Oriundi.png\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"151\" \/><p id=\"caption-attachment-448\" class=\"wp-caption-text\">Oriundi nella Squadra Nazionale- Italiana<\/p><\/div>\n<p>Nonostante questi giocatori avessero sangue italiano attraverso i loro genitori o nonni, fino a che punto sono veramente italiani? \u00a0Roberto Mancini \u00e8 l\u2019allenatore della squadra nazionale italiana ed ex calciatore della nazionale italiana e altri club italiani. Lui dice che \u201cniente oriundi, in Nazionale solo italiani\u2026io penso che un giocatore italiano meriti di giocare in Nazionale, mentre chi non \u00e8 nato in Italia, anche se ha dei parenti italiani, credo non lo meriti\u201d (Zucchelli). Cose come queste si stanno ascoltando molto nel calcio. Queste sono le domande che gli italiani, e anche gli argentini si chiedono. Non solo l\u2019Argentina perdeva i suoi giocatori per altre nazioni, ma l\u2019Italia a volte non vedeva questi oriundi come veri italiani.<\/p>\n<p>L\u2019accettazione in Italia dei calciatori oriundi \u00e8 cambiata attraverso il tempo. L\u2019idea dei giocatori oriundi \u00e8 iniziata in un certo senso come rimpatrio. Durante il regime fascista era utile avere questi bravi giocatori per avere una squadra invincibile. A un certo punto questi giocatori erano guardati come veri italiani, ma questo non \u00e8 durato a lungo. Quando gli Azzurri vincevano non c\u2019erano molti critici contro questi oriundi, ma quando questo non succedeva c\u2019erano molti critici. Con il cambiare della politica italiana, anche l\u2019accettazione degli oriundi e dei giocatori stranieri nella squadra nazionale \u00e8 cambiata. Il dibattito continua ancora adesso.<\/p>\n<p>La questione dell&#8217;accettazione \u00e8 ancora in corso nel mondo del calcio. Una squadra composta solo dai &#8220;Top&#8221; undici oriundi sarebbe simile a questa imagine.\u00a0 Se questa squadra fosse possibile, ci si chiederebbe chi stanno rappresentando.<\/p>\n<div id=\"attachment_450\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-450\" class=\" wp-image-450\" src=\"http:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/Top-11-degli-Oriundi-188x300.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/Top-11-degli-Oriundi-188x300.jpg 188w, https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/files\/2020\/05\/Top-11-degli-Oriundi.jpg 344w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><p id=\"caption-attachment-450\" class=\"wp-caption-text\">Top 11 degli Oriundi<\/p><\/div>\n<p>Forse una squadra di immigranti? Di tutto il mondo? O di un paese? Sarebbe accettata? La domanda rimane: chi \u00e8 un vero italiano? \u00c8 abbastanza di essere duna discendeza italiana? Avere un passaporto italiano ti rende italiano o non \u00e8 niente abbastanza? Perch\u00e9 se sei nato in Italia da genitori immigranti non sei considerato italiano? Perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 facile per i bambini di italiani residenti all&#8217;estero ottenere la cittadinanza italiana, ma non per quelli che sono nati in Italia? Per essere un vero italiano devi essere nato in una famiglia italiana, in Italia e parlare italiano? Questo dibattito continuer\u00e0 e sorgeranno ulteriori domande sul vero significato di un italiano. E il calcio, come sempre, continuer\u00e0 a riflettere queste domande.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6><\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h6>Bibliografia<\/h6>\n<p>Emma Anspach, Hilah Almog, and Taylor (2009) \u201cFootball and Politics in Europe, 1930s-1950s\u201d, Edited and Updated by Brittney Balser and Alessandro Santalbano (2013), Soccer Politics Pages, Soccer Politics Blog, Duke University, http:\/\/sites.duke.edu\/wcwp<\/p>\n<p>Bill Murray, <em>The World\u2019s Game: A History of Soccer<\/em>. Chicago: University of Illinois Press, 1996.<\/p>\n<p>Bonello, Pierre. \u201cPlayers: Oriundi\u201d. Forza Azzurri Statistics. <a href=\"https:\/\/forza_azzurri.homestead.com\/play_Oriundi.html\">https:\/\/forza_azzurri.homestead.com\/play_Oriundi.html<\/a><\/p>\n<p>Casado, Edu. \u201cQu\u00e9 fue de\u2026 Mauro Camoranesi: el argentino que jug\u00f3 por el pa\u00eds de su bisabuelo\u201d. 20minutos. 23 Mar 2017. <a href=\"https:\/\/blogs.20minutos.es\/quefuede\/2017\/03\/23\/que-fue-de-mauro-camoranesi-el-argentino-que-jugo-por-el-pais-de-su-bisabuelo\/\">https:\/\/blogs.20minutos.es\/quefuede\/2017\/03\/23\/que-fue-de-mauro-camoranesi-el-argentino-que-jugo-por-el-pais-de-su-bisabuelo\/<\/a><\/p>\n<p>Castellani, Massimiliano. \u201cCalcio &amp; storia. Libonatti, l\u2019oriundo che apr\u00ec le porte\u201d. Avvenire. 13 feb 2015. <a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/agora\/pagine\/libonatti-\">https:\/\/www.avvenire.it\/agora\/pagine\/libonatti-<\/a><\/p>\n<p>Cervi, Gino. \u201cAzzurro oriundo \u2013 Da Mumo Orsi a Paletta: i naturalizzati ai Mondiali\u201d. Quasirete. Gazzeta dello Sport. <a href=\"http:\/\/quasirete.gazzetta.it\/2014\/06\/12\/azzurro-oriundo-da-mumo-orsi-a-paletta-i-naturalizzati-ai-mondiali\/\">http:\/\/quasirete.gazzetta.it\/2014\/06\/12\/azzurro-oriundo-da-mumo-orsi-a-paletta-i-naturalizzati-ai-mondiali\/<\/a><\/p>\n<p>Foot, John. <em>Winning at All Costs: A Scandalous History of Italian Soccer. <\/em>Nation Books. 2006, 2007.<\/p>\n<p>Fossati, Fulvio. 2020<\/p>\n<p>Lea, Greg. \u201cArrigo Sachi and Italian football\u2019s ethical dilemma about foreign playrs\u201d. The Guardian. 18 feb 2015. <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/football\/these-football-times\/2015\/feb\/18\/arrigo-sacchi-italy-football-ethical-dilemma-racism-foreign-players\">https:\/\/www.theguardian.com\/football\/these-football-times\/2015\/feb\/18\/arrigo-sacchi-italy-football-ethical-dilemma-racism-foreign-players<\/a><\/p>\n<p>Moralis, Georgios. \u201cBoca Juniors\u201d. FootballHistory. <a href=\"https:\/\/www.footballhistory.org\/club\/boca-juniors.html\">https:\/\/www.footballhistory.org\/club\/boca-juniors.html<\/a><\/p>\n<p>Noonan, Niall. \u201cMussolini\u2019s World Cup\u201d. Leftways. Medium. Nov. 12, 2017. <a href=\"https:\/\/medium.com\/leftways\/mussolinis-world-cup-445fb6606fc4\">https:\/\/medium.com\/leftways\/mussolinis-world-cup-445fb6606fc4<\/a><\/p>\n<p>Pink. \u201cJulio Libonatti: The First Trans-Atlantic Transfer.\u201d The Football Pink. Nov. 21, 2018. <a href=\"https:\/\/footballpink.net\/2018-11-16-julio-libonatti-the-first-trans-atlantic-transfer\/\">https:\/\/footballpink.net\/2018-11-16-julio-libonatti-the-first-trans-atlantic-transfer\/<\/a><\/p>\n<p>\u201cSon of Argentina loyal to the Azzurri\u201d. The Irish Times. 11 feb 2003. <a href=\"https:\/\/www.irishtimes.com\/sport\/son-of-argentina-loyal-to-the-azzurri-1.348504\">https:\/\/www.irishtimes.com\/sport\/son-of-argentina-loyal-to-the-azzurri-1.348504<\/a><\/p>\n<p>\u201cThe Italian Diaspora\u201d. PilotGuide. <a href=\"https:\/\/www.pilotguides.com\/study-guides\/the-italian-diaspora\/\">https:\/\/www.pilotguides.com\/study-guides\/the-italian-diaspora\/<\/a><\/p>\n<p>Zucchelli, Chiara. \u201cMancini: &#8220;Niente oriundi, in Nazionale solo italiani&#8221;. VOTA \/ Siete d&#8217;accordo?\u201d. LaGazzettaDelloSport.23 Marzo, 2015. <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Calcio\/Nazionale\/23-03-2015\/mancini-contro-oriundi-non-meritano-nazionale-solo-italiani-110209390555.shtml\">https:\/\/www.gazzetta.it\/Calcio\/Nazionale\/23-03-2015\/mancini-contro-oriundi-non-meritano-nazionale-solo-italiani-110209390555.shtml<\/a><\/p>\n<h6>Altre letture<\/h6>\n<p>Acu\u00f1a G\u00f3mez, Guillermo \u2013 Acu\u00f1a Delgado, \u00c1ngel. \u201cEl f\u00fatbol como producto cultural: revisi\u00f3n y an\u00e1lisis bibliogr\u00e1fico\u201d in <em>Citius, Altius, Fortius<\/em>&#8211; 2016, 9 (2), pp. 31-58. Online: <a href=\"http:\/\/cdeporte.rediris.es\/revcaf\/Numeros%20de%20revista\/Vol%209%20n2\/Vol9_n2_Acunna_Acunna.pdf\">http:\/\/cdeporte.rediris.es\/revcaf\/Numeros%20de%20revista\/Vol%209%20n2\/Vol9_n2_Acunna_Acunna.pdf<\/a><\/p>\n<p>Alabarces, Pablo (comp.). <em>Futbolog\u00edas: f\u00fatbol, identidad y violencia en Am\u00e9rica.<\/em> Buenos Aires: Clacso, 2003.<\/p>\n<p>Alabarces, Pablo. <em>F\u00fatbol y patria.<\/em> Buenos Aires: Prometeo, 2007.<\/p>\n<p>Clementi, Hebe, <em>El protagonismo de La Boca. <\/em>Buenos Aires: Ediciones Letra Buena, 1994.<\/p>\n<p>Lozato, Gianguglielmo. \u201cCalcio ed emigrazione: l\u2019identit\u00e0 e l\u2019identificazione. Un\u2019analisi sul rapporto tra calcio ed emigrazione, tra identit\u00e0 e radici perse o ritrovate\u201d in <em>Oppinione pubblica<\/em>. 14 gennaio 2016. Online: <a href=\"http:\/\/www.opinione-pubblica.com\/calcio-ed-emigrazione-lidentita-e-lidentificazione\/\">http:\/\/www.opinione-pubblica.com\/calcio-ed-emigrazione-lidentita-e-lidentificazione\/<\/a><\/p>\n<p>Marchesini, Daniele. \u201cLo sport\u201d in Bevilacqua, Piero \u2013 De Clementi, Andreina \u2013 Franzina, Emilio (a cura di). <em>Storia dell\u2019emigrazione italiana. Vol. II: Arrivi. <\/em>Roma: Donzelli, 2009, pp. 397.418.<\/p>\n<p>Meneses, Guillermo Alonso &#8211; Avalos Gonz\u00e1lez, Juan Manuel. \u201cLa investigaci\u00f3n del futbol y sus nexos con los estudios de comunicaci\u00f3n: Aproximaciones y ejemplos\u201d in <em>Comunicaci\u00f3n y sociedad<\/em>, (20), 2013, 33-64. <a href=\"http:\/\/www.scielo.org.mx\/scielo.php?script=sci_arttext&amp;pid=S0188-252X2013000200003&amp;lng=es&amp;tlng=es\">http:\/\/www.scielo.org.mx\/scielo.php?script=sci_arttext&amp;pid=S0188-252X2013000200003&amp;lng=es&amp;tlng=es<\/a> <a href=\"http:\/\/www.scielo.org.mx\/pdf\/comso\/n20\/n20a3.pdf\">http:\/\/www.scielo.org.mx\/pdf\/comso\/n20\/n20a3.pdf<\/a><\/p>\n<p>Meneses, Guillermo Alonso \u2013 Escala Rabad\u00e1n, Luis (coord<em>.). Offside\/Fuera de lugar Futbol y migraciones en el mundo contempor\u00e1neo. <\/em>Tijuana, El Colegio de la Frontera Norte, 2015. Online: <a href=\"https:\/\/books.google.it\/books?id=7hwQCwAAQBAJ&amp;pg=PT343&amp;lpg=PT343&amp;dq=futbol+estudios+culturales&amp;source=bl&amp;ots=Y64qOTkxwg&amp;sig=ACfU3U3EAauT8vXvEpTCXAmDFAd0LBjd-g&amp;hl=es&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjhzfuZn97oAhUow8QBHaslCsgQ6AEwCXoECAwQMg#v=onepage&amp;q=futbol%20estudios%20culturales&amp;f=false\">https:\/\/books.google.it\/books?id=7hwQCwAAQBAJ&amp;pg=PT343&amp;lpg=PT343&amp;dq=futbol+estudios+culturales&amp;source=bl&amp;ots=Y64qOTkxwg&amp;sig=ACfU3U3EAauT8vXvEpTCXAmDFAd0LBjd-g&amp;hl=es&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjhzfuZn97oAhUow8QBHaslCsgQ6AEwCXoECAwQMg#v=onepage&amp;q=futbol%20estudios%20culturales&amp;f=false<\/a><\/p>\n<p>Meneses C\u00e1rdenas, Jorge Alberto. \u201cEl futbol nos une: socializaci\u00f3n, ritual e identidad en torno al futbol\u201d in <em>Culturales<\/em>, vol. IV, n\u00fam. 8, julio-diciembre, 2008, pp. 101-140 Universidad Aut\u00f3noma de Baja California. Online: <a href=\"https:\/\/www.redalyc.org\/pdf\/694\/69440805.pdf\">https:\/\/www.redalyc.org\/pdf\/694\/69440805.pdf<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Calcio, l\u2019emigrazione e il razzismo \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0di Odalis Almendarez Pi\u00f1a In English Il calcio \u00e8 uno degli sport pi\u00f9 conosciuti in tutto il mondo, specialmente in Italia, dove \u00e8 oggetto di un amore grandissimo. Il calcio \u00e8 anche conosciuto oggi come uno sport che unisce tutti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3815,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":7,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-56","page","type-page","status-publish","hentry","post","no-featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/56","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3815"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/56\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.dickinson.edu\/italian-diaspora\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}